MONDIALI UNIVERSITARI DI CAMPESTRE, GIACOBAZZI E BERTONI SUGLI SCUDI

Gli atleti pavullesi della Fratellanza sono stati grandi protagonisti ai Campionati Mondiali Universitari che si sono svolti a Cassino, in provincia di Frosinone, nel weekend. Nella gara maschile Alessandro Giacobazzi, giovane atleta della Fratellanza, cresciuto nell’Atletica Frignano, si è classificato 18° assoluto, terzo degli italiani, dopo una seconda parte di gare davvero molto buona nella quale è riuscito a rimontare sugli algerini e su alcuni atleti britannici, svizzeri e austriaci.

Un risultato quindi ottenuto in rimonta da un atleta, Giacobazzi, dalle grandi potenzialità e in continua crescita che, alla fine, ha consentito alla squadra italiana maschile di piazzarsi al quarto posto dietro al Marocco, che ha dominato anche la classifica individuale con le prime tre posizioni, il Giappone e la Turchia.

Nella gara femminile, invece, Francesca Bertoni, anche lei pavullese e cresciuta nell’Atletica Frignano si è classificata al 15° posto assoluto, seconda delle italiane, in una corsa vinta dalla turca Eytemis Sevilay davanti a due giapponesi, dopo una partenza velocissima di una atleta britannica. Partenza nelle retrovie invece per Francesca Bertoni che ha impostato la gara insieme alla compagna azzurra Silvia Oggioni, aiutandosi a vicenda per tutta la durata del perocorso.

Molto brava la Bertoni ad affrontare gli strappi in salita e le curve a gomito in controtendenza nelle quali ha dimostrato di avere buone capacità tecniche. La pavullese ha poi allungato il passo nella seconda parte dell’ultimo dei quattro giri di gara, concludendo i sei chilometri, come già ricordato, al quindicesimo posto.

La migliore delle azzurre è stata Valeria Roffino, decima al traguardo, seguita proprio da Francesca Bertoni e dal sedicesimo posto della Oggioni. Nella classifica per nazioni, l’Italia femminile è salita sul podio classificandosi terza dietro al Giappone e alla Gran Bretagna e davanti a nazionali come l’Australia, quarta, il Canada, quinto, il Marocco, sesto, l’Algeria, la Slovacchia e la Cina. Le azzurre hanno ottenuto gli stessi punti dell’Australia, ma con un miglior piazzamento delle ragazze.