CARPI: STASERA IL DEBUTTO AL BRAGLIA CONTRO L’INTER

Stasera il Carpi farà il suo esordio casalingo in serie A. La squadra di Castori, come è noto, giocherà le sue gare casalinghe allo stadio Braglia di Modena e non al Cabassi.
I biancorossi devono riscattare la batosta subita a Marassi contro la Sampdoria dove i blucerchiati si sono imposto per 5-2.

L’avversario per rinascere, sicuramente, non è dei più agevoli: l’Inter. La compagine del patron Erick Tohir arriverà in Emilia ha svolto la rifinitura stamattina alla Polisportiva Saliceta.
Il gruppo di Mancini ha fatto l’esordio stagionale in casa contro l’Atalanta, gol di Jovetic all’ultimo minuto, ma prestazione abbastanza opaca da parte di tutti gli effettivi in campo fatta eccezione della coppia di difensori centrali, tutta sudamericana, composta da Murillo e Miranda. L’allenatore ex Manchester City ha chiesto rinforzi alla società, sono arrivati 8 giocatori nuovi, l’ultimo in ordine di tempo è stato Perisic che è arrivato ieri pomeriggio alla Malpensa, si è allenato con i compagni ma non può essere convocato per la gara contro il Carpi perché non ancora inserito in lista. Il Mercato non è ancora chiuso, la sessione di trasferimenti terminerà lunedì alle 23, quindi il “Mancio” potrebbe ricevere ancora qualche regalo da Ausilio e il suo staff.

Parlando di campo, nell’undici titolare ambrosiano non ci sarà, con ogni probabilità, Mauro Icardi dal momento che ha subito un infortunio muscolare contro l’Atalanta.

Il Carpi, invece, deve assolutamente cercare di rimettersi in carreggiata dopo la scioccante batosta subita a Genova contro i ragazzi di Walter Zenga. In casa biancorossa si è verificato un addio molto importante, il Capitano Filippo “Pippo” Porcari ha salutato e si è trasferito al Bari. La sua posizione in campo sarà presa, con ogni probabilità, dallo svizzero Fedele.
In attacco sarà confermato il tandem offensivo che ha giocato nel secondo tempo di Genova, formato dal polacco Wilczek e dal brasiliano Ryder Matos, di conseguenza Mbakogu e Kevin Lasagna saranno destinati alla panchina.

Di Filippo Mattioli