LA VITTORIA DI BASSANO PUO’ VALERE ORO

Prova di maturità. Questo rappresentava per il Modena la sfida di ieri pomeriggio in quel di Bassano. L’esame è stato ampiamente superato grazie a una prova d’autorità come non se ne vedevano da tempo. Vedere i gialloblù scrollarsi finalmente di dosso i timori da trasferta palesati in questi mesi (o anni, se vogliamo) è stata una gioia per gli occhi di tutti. Lo stesso Ezio Capuano, nelle interviste post partita, ha rimarcato come l’aspetto maggiormente positivo non siano i tre punti, ma la prestazione autoritaria della truppa canarina. Perché giocando così si va lontano, molto lontano…

L’espulsione di Bizzotto al 24′ ha sicuramente agevolato il compito del Modena, questo è innegabile e va sottolineato. Ma già dai primissimi minuti, quando si era ancora in parità numerica, si vedeva come, tra le due formazioni, quella emiliana era sicuramente più in palla. Da metà primo tempo in poi Bastianoni ha dovuto salvare la propria porta in almeno tre occasioni, due volte su Diop e una (decisamente più agevole) su Laner. Nulla ha potuto però sul missile sparato da Popescu al 41′ su azione d’angolo. Uno schema che raramente porta a qualche risultato concreto e che invece a Bassano ha spezzato l’equilibrio di una gara comunqe complicata, nonostante l’inferiorità numerica dei padroni di casa. Nella ripresa il Modena ha amministrato da grande squadra, senza subire particolari occasioni e  chiudendo il match in contropiede con la seconda rete consecutiva di Nolè (che forse non è così scarso come molti asserivano). Un successo che, anche in chiave futura, può valere oro.

I gialloblù hanno messo quattro punti di distanza tra sè e l’Ancona, quintultima in classifica. La trasferta di Bolzano contro il Sudtirol potrà dunque essere preparata in un clima di fiducia e tranquillità. E’ stato inoltre infranto il tabù delle gare esterne che durava da più di cinque mesi, un colpo psicologico in positivo per tutto il gruppo. Infine, anche se si rischia di fare troppi voli pindarici, c’è da sottolineare l’avvicinamento all’Albinoleffe, formazione che occupa l’ultimo posto utile per i play-off. Chi va piano va sano e va lontano, dice un noto proverbio. Il Modena in questi mesi è andato molto piano, forse anche troppo. E’ arrivato il momento di arrivare lontano.

Di Mattia Giovanardi

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