L’ANALISI DELLA VITTORIA “TENNISTICA” DEL SASSUOLO SUL CAGLIARI

Il Sassuolo vince la sua ultima partita stagionale al Mandi Stadium, con un risultato “tennistico”: il Cagliari è stato asfaltato 6-2. Dopo un primo tempo dominato 4-1, nella ripresa gli uomini di Di Francesco hanno allungato subito con un rigore trasformato da Iemmello. Poi Ionita di testa ha reso meno pesante il passivo dei suoi; infine Matri ha siglato il gol del definitivo 6-2 con un facile tap-in su suggerimento di Lirola. Analizziamo ciò che ha funzionato in quest’ultima incredibile vittoria del Sassuolo, e ciò che invece ha funzionato meno.

I TOP

Il centrocampo e il reparto avanzato neroverde hanno fatto ammattire gli avversari. Le ali, Politano e Berardi, hanno ubriacato i difensori sardi con finte e accelerazioni, mentre dietro Aquilani e Magnanelli hanno dato ordine e geometrie alla manovra emiliana. Lirola è cresciuto riaspetto al primo tempo, confezionando anche l’assist per il gol di Matri. Un dato incredibile è che, i marcatori neroverdi, sono stati tutti diversi: questo testimonia il fatto del grande potenziale d’attacco della squadra emiliana.

I FLOP

E’ arduo trovare i peggiori in una vittoria così netta. Però la difesa si fatta sorprendere sui due gol incassati: sia Sau che Ionita hanno potuto segnare di testa, colpendo quesi indisturbati in area.

di Mattia Amaduzzi

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