LE PAGELLE GIALLOBLU’: BALDAZZI IL PIU’ POSITIVO, MALE I GIOVANI

DIEYE 5, non ha colpe sui primi due gol del Fiorenzuola, nel terzo, invece, ad inizio ripresa, combina una mezza frittata deviando in porta un tiro non certo irresistibile di Anastasia. Da li in avanti è insicuro tutte le volte che viene chiamato in causa e nei rinvii di piede mostra tutti i suoi limiti e la sua inesperienza.

NDOJ 5,5, anche il terzino albanese non è all’altezza di altre prestazione. In occasione del rigore provocato da Rabiu, perde l’attaccante Bigotto che gli va via tra le linee. Meno preciso di altre volte anche in sovrapposizione e al cross. Nella ripresa passa a sinistra dopo l’ingresso in campo di Cortinovis.

ZANONI 5,5, non benissimo nel primo tempo quando si limita più a coprire, meglio nella ripresa quando, nel marasma generale, si fa vedere con un paio di percussioni personali che meriterebbero miglior fortuna.

CORTINOVIS 6, Apolloni lo getta nella mischia quando la gara è già abbondantemente compromessa e il giovane terzino dimostra buona corsa e anche discreti movimenti difensivi.

DIERNA 5,5, l’impegno non manca, anche nel tentativo di buttarsi in avanti, soprattutto nel finale quando è costretto a fare prima il centrocampista poi addirittura il rifinitore. Nell’occasione del primo gol, assieme a Perna, perde di vista Anastasia che si presenta solo davanti a Dieye. Non certo sicuro come in altre occasioni.

PERNA 5, soffre tantissimo la velocità di Bigotto e Anastasia e i tagli da dietro di Bouhali. In alcuni casi se la cava con l’esperienza, in altri meno. La sua prima prova negativa da quando è tornato a Modena.

RABIU 5, la prima stecca per il ragazzino nigeriano. Provoca con ingenuità il rigore su Bigotto e da quel momento perde un po’ la bussola. Si fa notare solo per un bel tiro di prima intenzione deviato in corner alla grande dal portiere del Fiorenzuola. Per il resto tanti errori. Nel finale sfila addirittura in difesa nella posizione di centrale.

PETTARIN 5,5, lento e compassato a centrocampo soffre maledettamente la superiorità numerica e il maggior passo degli avversari anche se, fino a quando resta in campo, fa meglio del compagno di reparto, soprattutto in fase di recupero palla. Pericoloso nel finale di tempo con una bella rovesciata ben parata dal portiere ospite.

LOVISO 6, dà geometrie ed esperienza alla squadra nella fase più complicata quando questa, sotto di tre gol, si butta avanti un po’ alla cieca alla ricerca della rete che possa riaprire i giochi. Arretra spesso anche in difesa a dare manforte per sbrogliare situazioni difficili in fase di rilancio. Merita una maglia da titolare.

BOSCOLO PAPO 5, quello di rifinitore è un ruolo in cui fatica tantissimo e lo dimostra ancora di più in una gara in cui l’avversario, il Fiorenzuola, è bravo a mettere a nudo i difetti dei canarini. Un solo tiro verso la porta nel primo tempo su cui il portiere Libertazzi mostra l’unica incertezza della giornata. Esce quando Apolloni decide di dare spazio a Sansovini.

SANSOVINI 5,5, anche l’esperto attaccante ex Pescara, questa volta, non riesce ad incidere, nonostante cerchi di mettere in area diversi palloni, andando al tiro in un paio di occasioni senza successo.

BALDAZZI 6, nel primo tempo è il migliore dei suoi con una traversa colpita con un gran tiro dal limite e diversi palloni giocati e cross al centro. Cala un po’ nella ripresa, ma la sua prova resta comunque sufficiente.

MONTELLA 5,5, le solite sgroppate sulla fascia che non sortiscono però alcun effetto. Nella ripresa più arruffone e meno lucido nel tentativo di riaprire una gara ormai chiusa.

FERRARIO 6, parte dalla panchina per alcuni problemi muscolari accusati nelle ultime due settimane, ma entra al 23′ del primo tempo, vista la situazione difficile di punteggio. Si sbatte tanto, subisce anche molti falli e si conquista il rigore del momentaneo 3-1. Se era in grado di giocare, ci si chiede, perché non lanciarlo dal primo minuto?

LAURIA sv, sostituito da Ferrario dopo soli 23 minuti, si dimostra un professionista andando ad abbracciare il compagno che stava entrando. Forse avrebbe meritato una chance in più, eventualmente anche da rifinitore, viste le difficoltà di Boscolo Papo.

APOLLONI 5, il Fiorenzuola mette subito a nudo i difetti della sua squadra con un’ottima scelta tattica, a cui lui non riesce a porre rimedio. Ora dovrà dimostrare di essere bravo a fare tesoro degli errori e della sconfitta bruciante, e di mantenere il gruppo compatto già in vista della trasferta di Ravenna contro il Classe.

(GB)

 

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