MODENA, CAPUANO: “A RAVENNA VOGLIAMO RISCATTARE LA PRESTAZIONE VERGOGNOSA COL RENATE”

E’ tempo di vigilia per il Modena che, domani sera alle 20.45, affronterà il Ravenna fuori casa. Entrembe le squadre hanno bisogno di punti e voglia di riscatto dopo le ultime deludenti prestazioni. Queste le parole del mister gialloblu Ezio Capuano, a proposito della difficile situazione che sta vivendo la sua squadra.

Mister, una settimana complicata sotto tanti punti di vista…
Per me è complicata solamente perchè veniamo da una prestazione indecorosa. Poi, per quanta riguarda gli altri problemi, io non sono un ragazzino che cerca alibi o sposta l’attenzione anche se, in questo momento, è difficile parlare di calcio. Però io penso solamente al campo e a isolare la squadra da quelle che sono le problematiche societarie. La nostra classifica è deficitaria, nonostante prestazioni importanti, soprattutto a Vicenza e Reggio Emilia; veniamo da una prestazione sconfortante, senza cercare alibi o scuse. Domani dobbiamo fare assolutamente punti e risultato: voglio una reazione immediata della squadra per cancellare al più presto la partita con il Renate.

Continuerà con l’undici titolare col Renate oppure sono previsti cambi dal primo minuto?
Dopo una prestazione vergognosa, un allenatore ha l’obbligo di cambiare. quindi probabilmente cambierò qualcosa. Ravenna? L’abbiamo studiata: attualmente è una squadra in difficoltà, anche se a Teramo non ha fatto male. Nel calcio valgono i numeri e nelle ultime 2 partite ha preso 8 gol, però è allenata da un bravo allenatore che conosce bene l’ambiente, e la squadra è quasi interamente quella che l’anno scorso ha vinto il campionato di Serie D. Anche loro sono “feriti”, come noi, ma mi aspetto comunque una grande prova da parte nostra. Noi abbiamo tantissimo rispetto per il Ravenna, ma siamo in un momento di grandissima difficoltà.

Da dove deve ripartire il Modena?
Deve ripartire dalla penultima prestazione. A Reggio Emilia abbiamo affrontato una delle squadre più forti del campionato, subendo pochissimo. E’ normale che dobbiamo cancellare in maniera netta l’ultima prestazione, dobbiamo avere consapevolezza dei nostri mezzi e autostima. Si può uscire da questa situazione attraverso il lavoro e l’abnegazione, ma siamo soltanto all’inizio. Se il Modena fosse stata una squadra rodata, allora si poteva essere preoccupati sui numeri, ma eravamo a conoscenza delle difficoltà illimitate che avremo incontrato in questa fase iniziale. Io sono solamente preoccupato per l’ultima prestazione, da squadra affranta e non disposta al sacrificio e a lottare. Per un allenatore come me, che ha costruito una carriera su queste caratteristiche, è normale sentirsi umiliati.

A fine mercato aveva detto che ci sarebbe voluto un mese o un mese e mezzo per vedere il vero Modena. Ormai questo lasso di tempo è passato, quanto è in ritardo il Modena sulla tabella di marcia?
Nel calcio contano i numeri, e i numeri dicono che il Modena è ultimo in classifica. Però siamo soltanto all’inizio del campionato e ritengo che non si debba mette l’ansia di prestazione ad una squadra allestita all’ultimo come il Modena. Sapevamo fin dall’inizio che ci voleva del tempo per mettere in forma gli ultimi arrivati, visto che provenivano da situazione in cui erano messi al margine del progetto.

Nonostante tutto domani a Ravenna 100 tifosi del Modena a vedere la partita. Cosa si sente di dir loro?
I tifosi sanno che combatto quotidianamente per evitare che tutte queste voci stiano al di fuori dello spogliatoio. Inverosimilmente quando giochiamo in trasferta è come se giocassimo in casa; questo non è un alibi ma la verità. Vedere i tifosi per noi sarà motivo d’orgoglio e sono convinto che faremo un ottima prestazione: giocheremo per loro domani sera.

di Mattia Amaduzzi

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