MODENA, LA CORDATA DI TONI SI PRESENTA: ROBERTO MARAI PRESIDENTE, OLLI DS

Quest’oggi è stata presentata la terza cordata che domani presenterà in Comune il progetto di rifondanzione del Modena Calcio. In questo gruppo spicca il nome di Luca Toni: l’ex campione del mondo coprirà il ruolo di Dg, mentre la carica di Presidente è stata affidata a Roberto Marai (imprenditore bresciano, al centro della foto) e infine Eugenio Olli (ex Feralpi Salò) sarà il Ds. Anche l’imprenditore Alessandro Piccolo e l’avvocato Berardi hanno una quota all’interno della società.

Queste le parole di Roberto Marai:
Siamo arrivati qua perché siamo convinti di fare bene e portare tanto entusiasmo nella piazza, con la collaborazione di Luca Toni e Eugenio Olli e di altri imprenditori modenesi che spero ci affianchino presto con delle risorse importanti per fare il salto di categoria già il primo anno. In seguito avremo le risorse per fare un ulteriore scalino. Starò attento a evitare dispersioni di capitali, perchè avremo bisogno fino all’ultimo centesimo per il bene della squadra. Il Ds Olli sta già monitorando tutte i nomi che ci possono interessare. Ho sempre fatto l’imprenditore ma non sono mai stato il presidente di una squadra di calcio.

Questo infine il pensiero Luca Toni:
Siamo carichi. Domani andremo dal sindaco con il nostro programma e vedremo cosa deciderà. Sono contento di far parte di questo gruppo perché ho trovato un imprenditore che vuole fare qualcosa di importante per la mia città. Anche se non saremo noi, spero che la cordata vincitrice riporti la luce a Modena. Oltre al Presidente Roberto Marai, l’imprenditore Alessandro Piccolo ha una quota della società, così come anche l’avvocato Berardi e me, ma siamo aperti a chiunque voglia unirsi a noi. Il mio ruolo sarà quello di Direttore Generale e, insieme al Ds Olli, cercheremo di costruire una bella squadra per vincere subito la D e cercare di fare qualcosa di importante anche in Lega Pro. Vorrei inoltre fare da tramite anche per il settore giovanile.

MA

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.