MODENA, L’AVVERSARIO: CREMA COL MIGLIOR ATTACCO E LA DIFESA BALLERINA

Quella di Sasso Marconi contro l’Axys Zola è stata la prima grande prova di forza del Modena di Apolloni, tenendo conto però della fragilità della formazione bolognese. La vera prova del nuovo per Perna e compagni sarà però il primo confronto diretto d’alta quota, quello di domenica al Braglia contro il Crema, secondo in classifica. La formazione lombarda è reduce da una vittoria in rimonta in casa con il Pavia e, assieme al Fiorenzuola, è quella che probabilmente ha fatto vedere il calcio migliore del girone. I bianconeri di Massimiliano Bressan, infatti, dopo sei giornate, hanno il miglior attacco del campionato con 12 reti (una in più del Modena capolista), ma hanno anche una difesa abbastanza vulnerabile (otto reti subite, sei in più dei gialloblù e quasi tutte in trasferta). A differenza dei canarini, però, il Crema ha già affrontato diverse delle grandi del campionato: ha battuto la Reggio Audace all’esordio e il Pavia nell’ultima giornata, ha pareggiato 2-2 a Lodi con il Fanfulla e ha perso solo sul campo del Fiorenzuola (2-1).

Due sono i giocatori più conosciuti a disposizione dell’ex mister delle giovanili cremasche, promosso in prima squadra lo scorso febbraio e confermato in estate alla guida di una realtà ambiziosa. Si tratta del 37enne lituano Marius Stankevicius, ex difensore centrale di Brescia e Lazio, e soprattutto dell’attaccante Nicola Ferrari, vecchia conoscenza della tifoseria canarina con la quale non ha mai legato nella sua stagione di permanenza a Modena. Se Ferrari recupererà dall’infortunio rimediato contro il Calvina, mister Bressan potrebbe anche schierarlo in un pericoloso attacco a tre punte assieme a Nicolò Pagano, miglior cannoniere della squadra con tre reti, e all’esperto Carmine Marrazzo, l’uomo della promozione dall’Eccellenza di due anni fa, rientrato al Crema in estate. In caso contrario probabile 4-3-1-2 con il figlio d’arte Michele Magrin (suo padre Marino è stato il regista di Atalanta e Juventus negli anni ‘80) dietro le due punte.

Fondato nel lontano 1908, il Crema calcio ha vissuto i suoi anni migliori nell’immediato secondo dopoguerra quando ha disputato anche tre campionati di serie B. Il primo lo disputò nella stagione 1945-46, quando la FIGC decise di organizzare un campionato misto di serie B-C dell’Alta Italia. A guidarlo in campo c’era il centrocampista campione del mondo nel 1938 Renato Olmi (foto sopra), cresciuto nel Crema e che nella squadra bianconera tornò per concludere la carriera. Il sesto posto consentì ai cremaschi di partecipare l’anno successivo alla serie B a tre gironi, dove conclusero all’ottavo posto. Il 1947/48 fu l’ultimo anno di B. Pur piazzatosi ottavo nel suo girone, il Crema retrocesse in C per il passaggio alla B a girone unico. Abbandonata poi la serie C nell’ormai lontano 1952, la squadra bianconera non ci ha più fatto ritorno facendo l’altalena tra la serie D e i vari campionati dilettantistici lombardi, Prima Categoria, Promozione ed Eccellenza. Ritornato nella quarta serie italiana dopo la promozione del 2016-17, lo scorso campionato l’ha concluso all’ottavo posto nel girone B.

(GB)

(Foto dal sito ufficiale del Crema www.ac-crema1908.com)

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.