MODENA, L’AVVERSARIO: IL FIORENZUOLA, IN DIFFICOLTA’ NONOSTANTE IL BEL GIOCO

Con la vittoria di Lodi contro il Fanfulla, il Modena ha abbozzato la prima fuga della stagione, salendo a più sei sulla seconda in classifica, la stessa formazione lodigiana. Se i canarini volano le avversarie dietro non vanno certo veloci, al punto che il Fanfulla, come già ricordato, nonostante la sconfitta, è rimasto da solo al secondo posto, mentre la Reggio Audace, molto temuta alla vigilia del campionato, è indietro addirittura di dieci punti. Chi sembra essersi fermato, dopo un grande inizio fatto di vittorie e di un gioco brillante, è il Fiorenzuola, prossimo avversario degli uomini di Apolloni allo stadio Braglia (si gioca in anticipo sabato 10 alle 14,30).

I rossoneri piacentini erano partiti con tre vittorie nelle prime tre giornate ed erano stati visti come una possibile outsider del girone, ma nelle successive cinque gare hanno fatto solo due punti, frutto di due pareggi e tre sconfitte. E nell’ultima gara in casa sono stati battuti dal coriaceo Pavia sul campo amico nonostante un uomo in più per tutto il secondo tempo causa l’espulsione del portiere pavese De Toni. E’ soprattutto l’attacco del Fiorenzuola che si è inceppato (solo 9 reti contro le 17 del Modena capolista), mentre la difesa tutto sommato regge abbastanza bene (7 gol subiti, due in meno dei canarini).

In panchina siede Lucio Brando, piemontese arrivato in estate, ex vice di Beppe Scienza alla Feralpi Salò, che schiera solitamente la sua squadra con il 4-3-1-2. In porta c’è il 24enne Libertazzi, arrivato dal Borgosesia, mentre la difesa a quattro vede come coppia centrale quella formata dall’ex Primavera del Carpi Varoli, classe 1999, e da Davighi, acquistato dal Castelvetro. A centrocampo si alternano il giovane di scuola Parma Mora, il peruviano Alvitrez, Colantonio, Corbari, e il baby proveniente dal settore giovanile del Torino Matera. L’italo-tunisino Bouhali è il rifinitore dietro le due punte, solitamente Bigotto e il classe ‘99 di scuola Chievo, Rivi. Proprio questi ultimi due, assieme al centrocampista Corbari, sono i migliori cannonieri della squadra con due reti a testa.

Fondato nel 1922, il Fiorenzuola ha vissuto il suo periodo d’oro negli anni ‘90, con una decina di campionati tra C2 e C1 e una finale play off per la promozione in serie B persa da favorito ai rigori contro la Pistoiese, dopo aver centrato due pali. In quegli anni il Fiorenzuola fu allenato anche da un tecnico modenese come Gianni Seghedoni (stagione 1990-91). Retrocessa in D al termine del campionato 2000/01, dopo i play out col Novara, la squadra piacentina fu ripescata, ma retrocesse di nuovo l’anno successivo, tornando nei campionati dilettantistici, dai quali non è più riuscita a riemergere.

(GB)

(foto dalla pagina Facebook del Fiorenzuola calcio)

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.