MODENA, L’ENNESIMA GIORNATA DI FOLLIA. OGGI POMERIGGIO SI GIOCA

Il Modena alle 18,30 scende in campo a Bolzano contro il Sud Tirol, ma a tenere banco in queste ore sono le vicende societarie, sempre più intricate. Ieri è stata una giornata molto importante con il club canarino che è parso vicinissimo all’essere ceduto a Carmelo Salerno, per poi tornare alla classica fumata grigia tendente al nero che ha caratterizzato diversi altri incontri del signor Safim con Antonio Caliendo. A bloccare il tutto è stata la sciagurata idea del patron gialloblù di presentare la domanda di concordato preventivo al tribunale di Modena. Questo pare a causa dei decreti ingiuntivi che sono arrivati al Modena calcio dai creditori. Una situazione che ha bloccato il passaggio di proprietà che parevo già pronto e che mette tutto nelle mani del tribunale che potrebbe metterci anche sessanta giorni per decidere se accettare il concordato. In mezzo però ci sono le partite da giocare, soprattutto quelle al Braglia che, ormai è chiaro, verrebbe riaperto solo in caso di uscita di scena di Antonio Caliendo. Il termine ultimo è il 29 ottobre, giorno in cui è calendarizzata Modena-Padova, che sarebbe, eventualmente, la terza partita consecutiva persa a tavolino (visto che sembra piuttosto difficile si riesca a trovare una soluzione già per Modena-Albinoleffe di domenica 15 ottobre), che sancirebbe la conseguente radiazione del Modena dal campionato e naturalmente il fallimento. Quella del Modena e di Caliendo è una corsa contro il tempo per salvare il salvabile e cercare di trovare una soluzione per la cessione a Carmelo Salerno (ma c’è anche il varesino Aldo Taddeo pronto alla finestra). E a chiusura di una giornata ancora una volta al limite del farsesco è arrivata anche la notizia della tentata aggressione di un gruppo di facinorosi incappucciati e accompagnati da Pittbull alla sede del Modena con la fuga dello stesso Caliendo, scortato dalla polizia. E oggi pomeriggio, almeno per un paio d’ore si tornerà a parlare di campo…

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