MODENA-REGGIANA, LA STORIA DEI DERBY AL BRAGLIA

Saranno più di 10 mila gli spettatori che arriveranno al Braglia per assistere all’attesissimo derby contro la Reggio Audace, il primo del nuovo corso di entrambe le squadre. E i biglietti potranno essere acquistati anche oggi e domani prima dell’inizio del match. Le ultime sfide del Braglia non sono state di certo fortunate per il Modena che, nella stagione 2016-17, con Simone Pavan in panchina, fu sconfitto sia i campionato (2-1 con un gol in mischia attribuito a Ravasi e le reti di Giron e Guidone), che in Coppa Italia (un 3-0 con tanti ragazzini in campo). Ma i valori delle due squadre oggi sono decisamente diversi da quelli di allora.

Modena-Reggiana è sempre stato uno dei derby più sentiti dai tifosi gialloblù, forse il più sentito, al di sopra anche di quello col Bologna. Una partita in cui, storicamente, anche la squadra meno forte sulla carta ha sempre gettato il cuore oltre l’ostacolo dando il meglio di se. L’ultimo successo gialloblù risale al 5 novembre del 2000, 2-0 grazie alle reti di Pasino e Grieco. Quello era il Modena di Gianni De Biasi, agli inizi della sua grande scalata verso la serie A. Nel complesso sono 29 i confronti di campionato tra le due squadre sul terreno modenese (diversi altri si sono disputati in Coppa Italia), la maggior parte dei quali giocati in serie B. Il bilancio parla di 11 vittorie canarine, 16 pareggi (ben nove a reti inviolate) e 2 successi della Reggiana. Oltre al già ricordato precedente di due anni fa, quello della stagione 1990/91 (2-0 con le reti di Melchiori e De Agostini).

Gli incroci tra gialloblù e granata iniziarono ufficialmente il 12 dicembre 1920, circa una anno dopo la fondazione della Reggiana, quando il cosiddetto Girone Unico era ancora lontano. I canarini, più esperti dei cugini, si imposero con un nettissimo 6-0, con doppiette di Forlivesi e Frassoldati. Le quattro sfide successive (una anche nel Torneo di Guerra del 1944) furono tutte favorevoli al Modena, che “subì” il primo pareggio granata nel campionato di serie B 1950/51 (il primo dei tanti 0-0). L’anno successivo la Reggiana ottenne una netta vittoria sul proprio terreno (5-2), ma fu battuta al Braglia per 3-1 grazie alle reti dei fratelli Brighenti e di Sentimenti VI. A fine stagione retrocesse in serie C per poi precipitare addirittura in IV Serie.

Per rivedere il Derby del Secchia si dovette quindi attendere la serie B 1958/59. A vincere fu ancora il Modena, allora Zenit, 1-0 con rete di Barbolini I, nonostante quella sia stata una delle migliori stagioni di serie B della squadra granata, quarta ad un solo punto dalla promozione. L’anno dopo i gialloblu precipitarono per la prima volta in serie C, ma il derby al Braglia finì 2-2 (doppiette di Tomeazzi per il Modena e Ogliari per la Reggiana). Altri cinque anni e le due squadre del Secchia si ritrovarono di fronte per un derby che restava sentitissimo. Anche nei campionati più disastrosi (la serie B del 1971-72), contro la Reggiana i canarini si trasformavano e se la giocavano. La stessa cosa valeva per i granata. Un equilibrio che è dimostrato dai tanti pareggi, 0-0 o al massimo 1-1, che si susseguirono tra gli anni settanta e ottanta, quando le due squadre si ritrovarono di fronte in C1.

Lo 0-0 della stagione 1975/76 è da ricordare soltanto perché in campo, con la maglia granata, c’èra un certo Sauro Frutti, mentre la sfida di C1 del 1980-81, con il Modena appena riemerso dalla sua prima caduta in C2, fu decisa dai gol di Corallo per gli uomini di Pace e di Erba per i reggiani. I gialloblù tornarono alla vittoria nel campionato di C1 1988-89, 1-0 con gol di Bonaldi, subirono la prima sconfitta, già ricordata all’inizio, nel 1990 e tornarono al successo, dopo altri tre pareggi, nel già ricordato confronto del novembre 2000. E domani, alle 14,30, la storia ricomincia.

(GB)