REGOLA GIOVANI 2017-2018: L’UFFICIALITÁ DALLA D ALLA PRIMA CATEGORIA

Il vincolo, da rispettare per tutta la durata della gara, vuole facilitare l'impiego di risorse giovanili, altrimenti facilmente accantonabili

Come già anticipato con un comunicato in Primavera, è arrivata la ratifica della Regola Giovani valida in Emilia Romagna per la stagione 2017-2018. Il vincolo si espleta in tutti i campionati dilettantistici ad esclusione di Seconda e Terza Categoria. Per la Serie D le regole sono diverse e vengono decretate a livello nazionale.

 

La regola giovani s’intende, per Eccellenza e Promozione, contemporaneamente. In altre parole, dovranno essere in campo un atleta del ’97 (almeno), uno del ’98 (almeno) ed uno del ’99 (almeno) allo stesso tempo, in Eccellenza. Stesso discorso con le annate sopra citate in Promozione. Basterà un giovane under ’96 in Prima Categoria.

Recita il comunicato che “le Società hanno l’obbligo di rispettare, sin dall’inizio e per l’intera durata delle gare e, quindi, anche nei casi di sostituzione successive, la disposizione minima di impiego dei calciatori sopra indicata. Resta inteso che, in relazione a quanto precede, debbono eccettuarsi i casi di espulsione dal campo e, qualora siano già state effettuate tutte le sostituzioni consentite, anche i casi di infortunio dei calciatori delle fasce di età interessate.”

In caso di inadempienza la società verrà punita con la sconfitta a tavolino.

Inoltre venerdì 14 luglio è scaduto il termine per l’iscrizione ai campionati 2017-2018. La formalizzazione si concretizzerà entro una settimana. Vi rimandiamo cliccando qui al punto sui ripescaggi, fra chi spera e chi ha già festeggiato.

E LA SERIE D?

Ancora più restrittiva la regola giovani per la Serie D: dovranno essere in campo, nelle condizioni suddette, 1 calciatore nato dal 1° gennaio 1997 in poi, 2 nati dal 1° gennaio 1998 in poi, 1 nato dal 1° gennaio 1999 in poi.

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