DIRETTA GARA MONACO: TRIONFO STRAORDINARIO, UNA DOPPIETTA CHE MANCAVA DA SETTE ANNI! VETTEL PERFETTO

Giro dopo giro la gara di Monaco, per un trionfo mai in discussione per la Ferrari. Doppietta da incorniciare, mancava dal 2001 nel Principato

Prossimo appuntamento l’11 giugno in Canada a Montréal, in un circuito completamente diverso da Montecarlo. Grazie per averci seguito, buon proseguimento sulle nostre pagine.

Zero sorpassi ma tante emozioni a Montecarlo. La gara si è infiammata in due fasi, con il valzer dei Pit e dopo il tremendo incidente di Wehrlein (ora al centro medico per accertamenti). Il gruppo, ricompattato, e l’asfalto, ormai al limite della praticabilità, hanno fatto il resto. Successo Ferrari indiscusso, Raikkonen deluso per via di un pit che lo ha penalizzato portandolo nel traffico, ma Seb aveva un ritmo indiavolato. Hamilton finisce settimo, buon risultato visto lo start dalla 12esima piazza. McLaren e Kvyat sfortunati, le due Haas a punti così come Sainz, sesto.

È Nico Rosberg, campione in carica, a premiare i piloti, Raikkonen (rabbuiato) compreso. La classifica iridata ora vede Vettel a 129, Hamilton a 104, Bottas 75, Raikkonen 67.

Questa la Top Ten a Montecarlo. Al termine della gara i piloti della Rossa si ignorano, forse Raikkonen non ha gradito la scelta strategica del team. Ma non ha neanche retto il ritmo di Seb, ad onor del vero. Chiude il podio Ricciardo, bella gara per lui.

DIRETTA GARA MONACO:

BANDIERA A SCACCHI, SEBASTIAN VETTEL VINCE A MONACO. RAIKKONEN SECONDO, STREPITOSA DOPPIETTA FERRARI. MERCEDES FUORI DAL PODIO, COMPLETATO DA RICCIARDO. HAMILTON SETTIMO!

-Giro 76- Hamilton cerca un varco in zona Cesarini su Sainz, valido per il 6° posto. Ma è difficile. Le posizioni sono ormai delineate.

-Giro 73- Ora gli out sono sei: Kvyat, Vandoorne, Ericsson, Button, Wehrlein ed Hulkenberg. Hamilton è settimo, duello Bottas-Verstappen per il 4° posto. Vettel? Sempre leader indiscusso.

-Giro 70- I contatti sono numerosi adesso, tutti vicini. Verstappen al limite, accarezza il guardrail ma rimane intatta la sua RB. Kvyat-Perez, contatto! Costretto al ritiro il russo della Toro Rosso, era nono! Peccato…

Il primo tornante è ormai spappolato, ed è una sentenza per molti: bisogna mantenere altissimo il grado di concentrazione sullo sporco.


-Giro 68- Male anche Vandoorne, sempre alla prima curva! L’asfalto non regge e finisce lungo, era in zona punti con la sua McLaren, che non trova gioie in questo 2017.

-Giro 67- Ricciardo-Bottas-Verstappen in grande lotta. C’è poco spazio per passare, Verstappen ha le gomme nuove. Raikkonen può approfittare della bagarre.

-Giro 66- La SC di Maylander si appresta a rientrare, il gruppone è ricompattato. Ultimi dodici giri in volata a Monaco.


-Giro 65- Ericsson out. L’asfalto si sta sfaldando, Ericsson perde concentrazione alla prima curva e, a velocità bassissima, trova lo sporco. Risultato, anche l’altra Sauber finisce diritta sul muro.

-Giro 64-Wehrlein sta bene, è uscito indenne dall’incidente con Button. In virtù delle condizioni, i doppiati si “sdoppieranno”, altra variabile per questo finale di gara.

Anche Vettel si preoccupa per le condizioni di Wehrlein. Ora passa in secondo piano la gara, con la Safety Car e le bandiere gialle.

Si tratta di Wehrlein, fermo imprigionato di taglio sul guardrail. Non si può “rimettere dritta” la macchina, è troppo pericoloso.

-Giro 60- BRUTTISSIMO INCIDENTE PRIMA DEL TUNNEL, SAFETY CAR. 

-Giro 58- Ricciardo si avvicina a Raikkonen, un secondo e mezzo di gap. Ma c’è un nuovo pericolo in pista, si chiama asfalto: si sta sfaldando in certe zone…

C’è un dato desolante fino a questo momento: sono zero i sorpassi a cui (non) abbiamo assistito.


Al momento, se finisse così, ovverosia Vettel vincitore e Hamilton settimo, il tedesco andrebbe a +23 in classifica.

-Giro 51- L’unico duello che potremmo vedere tra poco è quello per il 4° posto tra Bottas e Verstappen.

-Giro 46- Vettel battistrada, Raikkonen invece sembra demoralizzato e perde terreno a vista d’occhio. Mancano ancora 31 giri.

E Hamilton ancora non si ferma, è sesto, ma con venti secondi di pit stop finirebbe 11esimo… la speranza per lui si chiama Safety Car.


-Giro 40- Vettel primo! Raikkonen perde la testa della gara, Verstappen è quinto e non ha gradito la strategia, censurato il dialogo tra l’olandesino ed il muretto…

-Giro 39- Ricciardo guadagna due posizioni, su Bottas e Verstappen, grandi giri per lui.

-Giro 38- Vettel ha cambiato la strategia in corsa, prosegue la marcia da leader della gara.

-Giro 37- Giro record per Ricciardo, 1:16 netto. Si potrebbe infiammare la gara con questa Red Bull.

-Giro 35- 3.4 secondi ai box per Raikkonen. Vettel al momento battistrada, dietro c’è Ricciardo. Al prossimo giro rientrerà Sebastian.

-Giro 34- Valzer pit stop cominciato. Verstappen il primo, Bottas lo segue per il duello al terzo posto.

-Giro 32- La forbice, dapprima ridotta tra Raikkonen e Bottas, torna ad aumentare. Passato momentaneamente lo spavento.


-Giro 31- Hamilton: “la macchina va dove vuole”. Per lui sarà una sofferenza fino alla fine. E aggiunge “voglio ritardare il pit stop”.

-Giro 29- Rischio Verstappen! Di traverso alla chicane delle Piscine, si salva, ma sta spingendo al limite.

-Giro 28- Bottas ha guadagnato tanto su Vettel, praticamente tre secondi causa doppiaggio ritardato di Button. E tra poco c’è il valzer dei pit stop.

-Giro 26- Raikkonen si lamenta della mancanza delle Bandiere Blu, che costringono gli ultimi a lasciare spazio per il doppiaggio. Il finlandese non vuole perdere nemmeno un decimo, e ha ragione, c’è Bottas terzo che spinge.

-Giro 24- Vettel sente che Bottas vuole aumentare il ritmo, ed allora spinge anch’egli. Il distacco con Raikkonen è esiguo, un solo secondo.

-Giro 22- Siamo vicini ai doppiaggi, e la strategia dovrà accomodarsi anche valutando il possibile traffico in pista. La strettezza del circuito e la sua brevità saranno un fattore decisivo. Attenzione.

TEMPERATURE: continuano ad alzarsi, ora si toccano i 51°C, come ieri in Qualifica. Ma ora la pista è gommata, le prestazioni dovrebbero migliorare.

-Giro 19- Hamilton sfrutta l’out di Hulkenberg ed il problema di Perez all’ala, costretto ai box. Lewis è ora decimo.

-Giro 16- Problema per Nico Hulkenberg, al momento decimo. Perde olio ed è costretto a fermarsi sulla pista. Bandiere gialle.

La classifica provvisoria al giro 15:

-Giro 13- CURIOSITÁ: al momento sono trenta i secondi fra il leader della gara, Raikkonen, ed Hamilton. Ricordiamo che sarà obbligatorio fermarsi almeno una volta, in un circuito davvero poco abrasivo per gli pneumatici.

-Giro 12- Al momento l’ordine della top ten è il seguente: Raikkonen-Vettel-Bottas-Verstappen-Ricciardo-Sainz-Perez-Grosjean-Magnussen-Hulkenberg. Hamilton dodicesimo.

Il migliore al via è stato Magnussen, che ha guadagnato due posizioni in graduatoria.

È già sfondato e superato il Giro Veloce della storia di Montecarlo in gara. Nonostante le vetture cariche e siano passati solamente nove giri, queste monoposto vanno fortissimo rispetto al passato. È di Raikkonen la firma. Un tempo destinato a calare ancora…

-Giro 8- Fastest lap per Raikkonen, che è davvero in palla. Al momento, con Hamilton fuori dalla zona punti, Vettel andrebbe a +24 in classifica iridata.

-Giro 6- Passo gara fantastico per la Ferrari, sono sistematicamente 5-6 i decimi guadagnati per giro su Valtteri Bottas.

ANALISI PARTENZA: tutta l’intelligenza di Vettel alla partenza, che chiude la porta disponibile a Bottas, il quale deve preoccuparsi solo di non danneggiare la vettura. Per Hamilton niente di eccezionale, è solo 12esimo al moomento.

-Giro 2- Già pit stop per Button e Wehrlein, probabilmente andranno così fino in fondo. Si può utilizzare l’ala da ora.


SI SPENGONO I SEMAFORI: Raikkonen tiene benissimo, Vettel anche, Bottas insidia ma non ce la fa. ROSSE DAVANTI A TUTTI AL VIA.

13:59- Via le termocoperte, al via il giro di formazione. Button partirà dalla pit lane e si scambia gli auguri con Alonso impegnato ad Indianapolis.


TEMPERATURE: 27°C l’aria, 41°C l’asfalto.

13:50- Dopo l’inno di rito ed un minuto di silenzio per Manchester, ecco il rompete le righe. Piloti che si avviano verso gli ultimi momenti buoni per trovare la concentrazione.

La Mercedes non ha trovato il giusto grip, colpa della temperatura dell’asfalto che, proprio in questi minuti, si sta alzando notevolmente. Hamilton, che già dal giovedì non ha trovato il giusto feeling, ha fallito l’unico giro buono che aveva a disposizione durante la Q2. La colpa è di Vandoorne che, qualche metro più avanti, si è schiantato, provocando bandiere gialle ed annullando il giro di Lewis.

Vediamo lo straordinario hot lap di Kimi di sabato, che è valso la Pole Position. Una Pole che mancava dal 2008, Magny-Cours. Allora, pensate un po’, Hamilton partiva tredicesimo…

Hamilton non appare positivo come al solito. Le simulazioni di gara non sono buone, ma l’anglo-caraibico dovrà attaccare, “come facevo ai tempi dei kart”, dice lui. Limitare i danni.

Sedici anni fa l’ultima vittoria Ferrari con Michael Schumacher. Oggi la prima fila (rivivi qui le emozioni delle Qualifiche) torna a tingersi di Rosso, e l’occasione è delle migliori per portare a casa un trionfo carico di “eleganza”.

Poco fa si è visto anche Nico Rosberg, campione del mondo in carica: “è strano per me vederla da qui, ma la F1 è storia chiusa. La Ferrari è messa veramente bene quest’anno”. 

Alle 14 partiamo con la diretta giro per giro per il Gran Premio di Monaco, su ModenaSportiva.

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