FORMULA 1, LE PAGELLE DEL GRAN PREMIO DI GERMANIA. ROBERG, BOTTAS e HAMILTON SUPER.

ROSBERG 9: Veni, vidi, vici disse Giulio Cesare e lo stesso concetto lo ha espresso il pilota tedesco che si è aggiudicato il Gran Premio di casa per la prima volta. I punti di vantaggio su Hamilton sono 14 e la lotta per il titolo iridato metterà a dura prova l’amicizia tra i due compagni di scuderia.

BOTTAS 9,5: terzo podio consecutivo per il finlandese, unico “driver” capace di infastidire realmente le due Mercedes. Alla Williams non capitava dal 2005 un filotto di risultati così e per Bottas sta per cominciare una vera e propria asta. Quale top team non vorrebbe un pilota come lui?

HAMILTON 10: quando rimonti 17 posizioni un 10 t lo meriti e questo è il caso del britannico. Rosberg vince ma lui non molla e 14 punti non sono una distanza siderale. Grazie a questi due ragazzi la lotta per il Mondiale sarà avvincente fino all’ultima gara.

VETTEL 8,5: ad Hockenheim riesce finalmente a terminare la corsa davanti al compagno di squadra Ricciardo, cosa che non accadeva da parecchio tempo. Esce nuovamente vincente dal duello con Alonso e sta cercando di dare un senso ad una stagione finora abbastanza anonima.

ALONSO 8: l’asturiano ci prova, va sempre al limite e chiude quinto con grande dignità. Purtroppo i limiti della Ferrari non gli permettono di lottare con le Mercedes e Red Bull, ma lui continua a combattere da leone e non getta la spugna.

RICCIARDO 7: questa volta Vettel è più forte di lui e per l’australiano non c’è che una sesta posizione. Una pausa la possono avere tutti, ma il tedesco adesso vorrà riprendersi a tutti i costi la leadership all’interno della Red Bull.

HULKENBERG 6,5: anche nella corsa casalinga il pilota della Force India  in zona punti, mostrando un’innata tendenza alla costanza.

BUTTON 6: l’ottavo poso gli permette di guadagnare qualche punticino.

MAGNUSSEN 6: anche lui, come il suo compagno di scuderia, continua a vivacchiare in zona punti ma senza grosse ambizioni.

PEREZ 6,5: anche la seconda Force India va a punti e il messicano può sorridere sotto la bandiera a scacchi.

RAIKKONEN 5: lui e la Ferrari non riescono a trovare una minima intesa e i risultati si vedono.

 

FRANCESCO BEDONI