FORMULA 1, LE PAGELLE DEL GRAN PREMIO DI GRAN BRETAGNA. BENE HAMILTON E ALONSO, DISASTRO KIMI.

Dopo il Gran Premio di Gran Bretagna disputato sullo storico tracciato di Silverstone, la sensazione è che un ago della bilancia nella lotta per il titolo di Campione del Mondo 2014 (lotta riservata ai due piloti Mercedes Rosberg e Hamilton), sarà l’affidabilità della monoposto tedesca, che per la terza volta ha permesso a uno dei due piloti di reuperare terreno sull’altro a causa di un gusato meccanico. Questa volta a farne le spese è stato Nico Rosberg, il cui cambio lo ha abbandonato a metà corsa, lasciando spazio ad un Lewis Hamilton inarrestabile, che ha trionfato davanti al suo pubblico. Dietro l’inglese si è piazzato l’ottimo Valtteri Bottas con la Williams, che ha colto il suo miglior risultato di sempre in Formula 1. Terzo posto per Daniel Ricciardo, che consolida il terzo posto anche nella classifica piloti. Fernando Alonso, dopo un bellissimo duello con Vettel, si è dovuto accontentare della sesta piazza, ma anche in questo caso l’asturiano è stato capace di rimontare diverse posizioni, a differenza del compagno Raikkonen che esce di scena al primo giro.

HAMILTON 9: dopo una qualifica disastrosa compie un vero e proprio capolavoro andando a vincere una gara che sembrava stregata. Certamente viene favorito dal ritiro di Rosberg, ma la sensazione è che sarebbe comunque riuscito a raggiungere e passare il tedesco prima della bandiera a scacchi. Qiuesta volta non è stato lui ad essere tradito dall’affidabilità (non eccezionale) della Mercedes.

BOTTAS 8,5: il finlandese ci ha preso gusto. Dopo il terzo posto in Austria, si migliora ancora e a Silverstone agguanta la seconda piazza. Se la Williams lo asseconda, il ragazzo è uno dei più veloci in pista e chissà che non diventi l’oggetto del desiderio di tante scuderie.

RICCIARDO 7,5: si conferma sempre di più la prima guida della Red Bull. A inizio stagione nessuno avrebbe immaginato che questo ragazzo australiano, ma di origine italiana, avrebbe scalzato Sebastian Vettel dal suo trono in casa Red Bull. Ad oggi Ricciardo ha 28 punti di vantaggio sul tedesco quattro volte Campione del Mondo. Non male…

BUTTON 7: per il britannico era una gara diversa dalle altre e si rende protagonista di soprassi e lotte interessanti, peccato che la McLaren non sia un mostro di velocità e alla fine deve lasciare a Ricciardo l’ultimo gradino del podio disponibile.

VETTEL 6,5: batte Alonso, lamentandosi in più occasioni del comportamento (scorretto?) dello spagnolo, ma anche questa volta guarda Ricciardo stappare lo champagne sul podio. Per uno che ha vinto quattro Mondiali consecutivi il quinto posto è sempre poca roba, soprattutto se il tuo compagno di squadra continua a surclassarti.

ALONSO 7: se avesse una macchina all’altezza della Mercedes sarebbe in piena lotta per il titolo iridato, ma con questa Ferrari il massimo che può fare è cercare di resistere agli attacchi di Vettel fino all’ultimo. La situazione comincia ad essere frustrante, ma almeno l’asturiano ci prova sempre fino alla fine.

MAGNUSSEN 6: conquista qualche altro punticino, ma in una gara che pian piano lo risucchia nell’anonimato.

HULKENBERG 6,5: mezzo voto in più per la costanza che sta dimostrando. Quest’anno è semrpe andato a punti, regalando alla Force India buona parte del quinto posto in classifica costrutttori.

KVYAT 6: nella sua stagione di debutto continua a far vedere buone cose e a piazzarsi in zona punti.

VERGNE 6: anche per lui un piazzamento a punti che gli garantisce la sufficienza finale.

RAIKKONEN S.V. : la sua gara dura tre curve prima di finire contro le barriere. Sta vivendo uno dei momenti più negativi della sua carriera in Formula Uno.

MASSA S.V. : festeggia i suoi 200 gran premi con un ritiro al primo giro. Lui e la sfortuna hanno sempre dimostrato un certo feeling e anche in questo caso ne abbiamo avuto la dimostrazione.

FRANCESCO BEDONI