FORMULA 1. LE PAGELLE DEL GRAN PREMIO DI MONACO.

ROSBERG 9: è il dominatore assoluto della gara e con questa vittoria si riporta anche in testa al Mondiale Piloti. Ma per ottenere queste cose incrina il rapporto d’amicizia con il compagno di squadra Hamilton, che non ha digerito quel drittone (involontario?) alla fine delle qualifiche. Una lotta intestina all’interno del team è l’unica cosa che potrebbe far tornare “normale” la Mercedes.

HAMILTON 7,5: Rosberg non fa fatica a contenere la furia dell’inglese, che passa tutto il weekend a lamentarsi. A questo si aggiunge anche il detrito nell’occhio che gli impedisce la visibilità corretta per diverse tornate. Nel finale chiede insistentemente al muretto quando vantaggio ha Rosberg, ma rischia di farsi sorpssare da un arrembante Ricciardo.

RICCIARDO 8: il primo tra i normali. La sua Red Bull, a differenza di quella di Vettel, va forte e il giovane australiano gara dopo gara continua a scalare le gerarchie interne. Nelle tornate finali potrebbe anche raggiungere e sorpassare Hamilton, ma il britannico si difende bene e non permette al pilota Red Bull di agguantare un meritato secondo posto.

ALONSO 7: una partenza incerta quella dell’asturiano che però nel passo lungo si dimostra molto più attento del compagno di squadra Raikkonen. In questo momento la Ferrari è inferiore sia alla Mercedes che alla Red Bull e la quarta piazza è il massimo a cui può puntare Alonso. Da Montreal dovrebbero vedersi importanti novità, speriamo che sia la volta buona. Lo spagnolo infatti comincia a manifestare un po’ di insofferenza neanche troppo velata.

HULKENBERG 7: la sua costanza lo porta a punti anche nel difficile tracciato del Principato. La sua Force India si presenta a Monaco in difficoltà, ma il tedesco strappa una quinta piazza che vale oro. Il ragazzo continua a mostrare tutte le sue qualità e qualche top team comincia a marcarlo stretto.

BUTTON 6,5: si porta a casa un sesto posto non esaltante, ma che gli permette di continuare a mantenere la leadership all’interno del box McLaren.

MASSA 6,5:
dopo tanta sfortuna per il brasiliano arriva un pizzico di buonasorte che gli consente di chiudere la gara in piena zona punti, complici anche i tanti ritiri tra cui quello del suo compagno di squadra Bottas.

GROSJEAN 6,5:
chiude ottavo solamente perchè Bianchi viene penalizzato di 5 secondi, ma portare al traguardo questa Lotus è sempre un’impresa, piazzarla in zona a punti quasi un miracolo.

BIANCHI 8: termina ottavo (poi retrocesso in nona posizione) e conquista i suoi primi storici punti iridati. Stesso discorso per la Marussia, che per la prima volta si ritrova con una cifra diversa dallo 0 nella classifica costruttori. A volte basta un piazzamento a punti per far esplodere di gioia un intero box.

MAGNUSSEN 6: sufficienza solo perchè entra in zona punti. Dopo l’ottimo esordio il giovane danese è diventato sempre più anonimo gara dopo gara.

FRANCESCO BEDONI