FORMULA 1, LE PAGELLE DEL GRAN PREMIO D’UNGHERIA. ALONSO SPETTACOLARE.

RICCIARDO 10: le safety car e la strategia nel cambio gomme fanno si che l’australiano della Red Bull vinca la sua second gara stagionale. Negli ultimi giri sorpassa due ossi duri come Hamilton e Alonso e sale meritatamente sul gradino più alto del podio. Il ragazzo ha davanti a se una grande cariera.

ALONSO 10: se lo merita tutto questo voto. La sua Ferrari è inferiore a Mercedes e Red Bull, ma alla fine si arrendo solo ad un Ricciardo stratosferico. Se la rossa esce in maniera più che dignitosa dal gp ungherese è soprattutto merito suo. L’asturiano non molla mai e questo secondo posto è come una vittoria.

HAMILTON 9: dopo una qualifica disastrosa il britannico compie una straordinaria rimonta e termina sul podio. Non rispetta gli ordini di scuderia e non cede il passo a Rosberg. Bellissimo il suo sorpasso a Vergne.

ROSBERG 7,5: la lotta per il titolo è sempre più avvincente e i due compagni di squadra Mercedes continuano nella loro rivalità interna. Questa volta è il figlio di Keke ad avere la peggio, ma in testa alla classifica c’è ancora lui.

MASSA 7: la Williams sbaglia strategia e impedisce al brasiliano di fare il colpo grosso. A Budapest le monoposto britanniche potevano tranquillamente ambire alla vittoria. Un’occasione sprecata.

RAIKKONEN 7: è vivo e combatte con noi! Dopo gare al limite dell’anonimato Iceman è tornato ad essere tale e il sorpasso deciso su Vettel è stata una delle cose più belle del Gp ungherese. Speriamo che non sia un fuoco di paglia.

VETTEL 5,5: Ricciardo vince, Ricciardo va a podio, Ricciardo combatte alla pari con le Mercedes. E Vettel? si lamenta, va in testacoda e anche questa volta le prende di santa ragione dal suo compagno di scuderia. Senza una macchina perfetta rischia di ridimensionare e non di poco i titoli mondiali vinti finora.

BOTTAS 6,5: stesso discorso fatto per Massa. Alla Williams hanno sprecato una ghiotta occasione per tornare alla vittoria.

VERGNE 7,5: per lunghi tratti si trova in seconda posizione e da del filo da torcere a chiunque voglia sorpassarlo. eccato che alla fine termini “solo” nono.

BUTTON 6: voleva dedicare un risultato importante al papà nel giorno del suo compleanno, ma non va oltre il decimo posto.