GP UNGHERIA, CONFERENZA VETTEL: “IL RINNOVO? SOLO UN PEZZO DI CARTA. PISTA FAVOREVOLE, SAPPIAMO COSA FARE”

Dopo la bordata di Verstappen ("Ricciardo è andato più forte di lui"), Vettel parla in conferenza prima del GP d'Ungheria: Silverstone, Halo ed il rinnovo i temi caldi

Entriamo nel vivo del GP Ungheria con le parole dei piloti in conferenza stampa. Tra gli altri, hanno parlato agli organi di stampa Vettel ed Alonso. Domani, venerdì, poco prima delle 17, sarà il turno dei team. Binotto per la Ferrari, ma anche Mario Isola, responsabile Pirelli.

In particolare il tedesco della Ferrari ha parlato anche del suo futuro. Il contratto è pronto da settimane, si parla di 120 milioni in tre anni: “è solo un pezzo di carta. È pronto da firmare, ma non c’è fretta, né da parte mia né da parte del team. Io mi concentro sulle gare e sui feedback riguardanti la vettura.” 

Noi di ModenaSportiva avevamo già abbozzato una prospettiva per i piloti Ferrari, con e senza Vettel: cliccare qui per soluzioni alternative.

TRA INGHILTERRA E UNGHERIA

Inevitabile tornare sull’ultimo week-end a Silverstone, reso disastroso dagli ultimi giri e dalle forature: “abbiamo imparato molto. Ora voltiamo pagina consci dei nostri errori. I dati sono stati analizzati a fondo. Ci siamo accorti tardi del problema e non siamo riusciti a porvi rimedio per tempo (tornando ai box, ndr). La situazione non era sotto controllo come credevamo”. (clicca qui per le cause ufficiali del problema alla gomma)

“Nelle ultime gare non abbiamo raggiunto il massimo risultato che potevamo concretizzare. Alcune gare vanno bene, altre, come a Silverstone, vanno di male in peggio. Anche alla Mercedes è capitato. Ma sappiamo di poter lottare per la vittoria. Guardiamo a lungo termine, non distraiamoci dall’immediato.”

Il GP Ungheria dovrebbe essere favorevole alla SF70H. Nel 2015 Vettel vinse con la sua Rossa, per cui “sì, la pista dovrebbe esserci favorevole. Ma quest’anno è tutto nuovo, alcune situazioni si sono capovolte. L’Hungaroring comunque mi piace!”

HALO, ASTENERSI ESTETI

Scontata anche la questione Halo in conferenza, elemento al centro dei dibattiti circa la sicurezza in F1. Esso sarà obbligatorio dalla prossima stagione, mentre i piloti hanno avuto modo di testarlo nel 2016 (ma non in gara ufficiale). Bocciato in pieno il test Shield, che Vettel commenta così: “non mi era piaciuto per la visibilità, soprattutto. Se ne parla tanto (di Halo, ndr), la decisione dovrebbe essere fatta solamente in ottica pro-piloti. Danno estetico? I tempi cambiano, la sicurezza è fondamentale.” 

Anche Alonso glissa sulla questione “bellezza”: “non m’importa. La F1 cambia continuamente, non c’erano nemmeno le cinture di sicurezza ad inizio millennio. E si sono perse delle vite di alcuni colleghi. La sicurezza va prima di tutto.” L’ex guida Ferrari si sente positivo per il GP Ungheria, nonostante i problemi arcinoti della sua McLaren: “potremmo puntare al 7°-8° posto per la conformazione della pista, magari se succederà qualcosa davanti a noi. Rinnovo? Abbiamo parlato dopo Silverstone, ma non è cambiato niente.”

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