HAMILTON DOMINATORE DELLE LIBERE IN AUSTRALIA, VETTEL INSODDISFATTO

Per Hamilton, l'uomo da battere, la Ferrari sta nascondendo i suoi progressi. Ma Vettel non è d'accordo

La F1 si avvicina a grandi passi al primo “Start” della stagione, in programma dopodomani, domenica 26 marzo in Australia, a Melbourne.
Oggi le prime prove libere della stagione hanno messo in luce, se mai qualcuno se lo fosse dimenticato, il vero favorito: Lewis Hamilton, il quale ha girato davanti a tutti in entrambe le sessioni.

La Ferrari, veloce nei test e fiduciosa dopo l’entusiasmo di Vettel –“è la monoposto più veloce che io abbia mai guidato”-, insegue. Nelle seconde Libere infatti Seb ha chiuso 2° precedendo Bottas di soli nove millesimi, alle spalle di un imprendibile Hamilton ad oltre mezzo secondo. 4° Raikkonen, poi le due Red Bull, alle prese con qualche intoppo tecnico.

Non benissimo invece le prime libere, che hanno visto i due ferraristi chiudere al 5° ed al 6° posto, complici anche alcuni problemi al DRS.
Raikkonen, il più veloce a Barcellona, ai microfoni di Sky Sport ricorda come “le due situazioni (tra Montmelò e Melbourne, ndr) non siano comparabili. In Spagna il tracciato è molto diverso, qui è sempre scivoloso… non ci siamo espressi al 100%, ma non è stato nemmeno tutto negativo. Abbiamo messo in archivio la prima giornata facendo parecchie cose”- ha concluso il finlandese.

Più decise le dichiarazioni di Vettel, che non è soddisfatto della vettura senza se e senza ma: “non mi piace il bilanciamento, non è quello che ho chiesto. C’è ancora molto da fare. Gli avversari non li ho neanche guardati. Non so cosa si aspetta chi è all’esterno, certezze non ne abbiamo, il vero potenziale verrà fuori più avanti, siamo solo a marzo. Speriamo di essere coi primi -stringe Vettel- ma per arrivarci dobbiamo lavorare molto.”

A conferma del massiccio cambiamento tecnico (vedi qui e qui), rispetto alla passata stagione i piloti si stanno attestando più veloci di circa 2 secondi al giro (1.23.6 rispetto all’1.25.6 del 2016). Le Mercedes, capaci di trovare subito il corretto bilanciamento ed a lavorare con le Ultrasoft e sui long run per prime, si confermano le avversarie da battere, aldilà dell’assenza del campione Rosberg. “Siamo al 99 percento”, ha sentenziato Hamilton.

di Gigi Ferrante

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