I 120 ANNI DALLA NASCITA DI FERRARI, UNA MOSTRA FOTOGRAFICA AL MEF

Una mostra al MEF, Museo Enzo Ferrari di Modena, per celebrare i 120 anni dalla nascita del Drake, sarà visitabile a partire da domani, lunedì 19 febbraio, all’interno di quella che fu proprio la casa natale di Enzo Ferrari. Si tratta di una mostra fotografica con immagini che lo ritraggono in varie fasi della sua vita: dall’infanzia all’età adulta, dalla carriera di pilota a quella di manager e costruttore accanto a campioni indimenticabili dell’automobilismo tra cui Nuvolari, Castellotti e Villeneuve.

Il 18 febbraio 1898, infatti, a Modena, da Alfredo e Adalgisa, nasceva Enzo Anselmo Ferrari. Un bambino che dimostrò fin da piccolo una passione sfrenata per i motori (il papà, del resto, aveva un’officina…) e che sarebbe diventato non solo il grande costruttore d’auto ma uno dei personaggi più rappresentativi dell’italianità del mondo e uno dei più influenti del Novecento.

Pensare che Enzo Ferrari sia nato nell’Ottocento pare incredibile”, ha detto il Presidente e Amministratore delegato Sergio Marchionne. “La sua lezione è più che mai attuale e la sua modernità assoluta. Era un uomo con capacità di visione e di gestione di persone e delle risorse fuori dal comune, oltre che forte di spirito imprenditoriale e coraggio eccezionali. Viene da chiedersi quali traguardi avrebbe potuto raggiungere se avesse avuto a disposizione i mezzi tecnici e le conoscenze dei nostri giorni. Il segno che ha lasciato nel mondo resta motivo di orgoglio per tutti noi alla Ferrari e  per l’Italia intera.”.

Un uomo con una straordinaria visione, capace di creare un mito che anno dopo anno cresce e si rafforza in tutto il mondo dando lustro al territorio che ne è la culla”, ha invece affermato il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli. “La presenza del Drake – continua il sindaco – è più viva che mai, a Maranello e a Modena, nei due Musei capaci di attirare mezzo milione di visitatori all’anno, e in tutto il mondo, dovunque siano le Rosse, simbolo di bellezza, velocità ed eccellenza. Ammirazione e gratitudine sono i sentimenti che tutti i modenesi continuano a provare per questa figura eccezionale che con passione, creatività, e intraprendenza ha saputo raggiungere risultati incredibili contribuendo a portare l’immagine di Modena in tutto il mondo”.

 

 

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