GP SOCHI: SFORTUNA FERRARI, UN SOLO PIT STOP E HAMILTON, LO ZAR DA BATTERE

Alla scoperta della gara russa, sulle rive del Mar Nero. Mercedes sugli scudi, per la Ferrari test importante con un solo pit stop in gara

Conclusi i primi test in season a Sakir, è tempo di lasciarsi alle spalle i facili entusiasmi e l’euforia di quest’inizio di stagione all’insegna del Rosso Ferrari. Domenica 30 aprile è infatti in programma la quarta prova del campionato mondiale di Formula 1, per la prima volta in Europa nel 2017. O meglio, nella parte europea della Russia, a Sochi, sulle rive del Mar Nero.

LA STORIA

È solamente la quarta edizione del GP caucasico, ad oggi tappa grigia per la Ferrari. L’anno scorso Vettel, appena dopo aver subìto una penalità, fu messo fuori gioco da Kvjat durante il giro di partenza, che ha tamponato il tedesco per ben due volte a distanza di duecento metri. Raikkonen arrivò terzo, ma a salire sul gradino più alto del podio è sempre stata una Mercedes, senza concedere neanche un giro di leadership agli altri: Hamilton vinse nel 2014 e nel 2015, Rosberg nel 2016 (ma Lewis ebbe un problema alla Power Unit in qualifica).
Senza giri di parole, è l’anglo-caraibico il pilota da battere.

IL TRACCIATO 

La potenza sarà la chiave di tutto. Il punto cruciale è la curva 3 (in foto), una parabolica suggestiva da percorrere ad alta velocità. Sarà la cartina tornasole di un corretto setup, oltre ad essere impegnativa per i driver da un punto di vista fisico. Che, vista la potenza ancora maggiore delle monoposto 2017, dovranno sopportare una G-force ancor più massiccia. Il terzo settore invece è il più tecnico: servirà trazione, frenata e carico aerodinamico, che dodici mesi fa mancarono a Vettel.

L’asfalto, come si conviene per tracciati neonati, è liscio, i consumi elevati, il degrado è basso. La strategia favorita sembra quella dell’unico Pit, deja-ju della passata stagione: ciò potrebbe complicare i piani di Binotto e soci. Favorevole alla Ferrari invece la scelta Pirelli sulle mescole disponibili: Soft, Supersoft e Ultrasoft, le più morbide del lotto.

LE NOVITÁ ED IL METEO

Nessuna dal punto di vista tecnico. Confermata l’assenza a Montecarlo del 28 maggio di Fernando Alonso, impegnato nella IndyCar (la 500 miglia di Indianapolis). Il motivo? La mancanza assoluta di competitività della McLaren, che ha costretto l’asturiano alle ultime posizioni e a tre ritiri su tre.

Nessuna bizza per quel che concerne le condizioni climatiche. La temperatura sarà primaverile, sempre compresa tra i 19 ed i 22 °C durante le sessioni. Splenderà il sole venerdì e sabato, qualche annuvolamento trascurabile domenica. Vento ininfluente e rischio pioggia nullo.

di Gigi Ferrante

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