MODENA, IL GRUPPO SAMORI’ SI PRESENTA: IL PRESIDENTE E’ GIANNI GIBELLINI

Dopo un’attesa che pareva infinita, nella giornata di ieri sono stati svelati i nuovi soci della neonata società del Modena FC 1912. Si tratta di Gianni Gibellini (in qualità di presidente), Maurizio Setti, Gianpiero Samorì, Graziano Verdi, Maurizio Bratomi, Giovanni Improta e Giovanni Palma. Queste le parole dei protagonisti.

Gianni Gibellini: “Quando mi hanno offerto la possibilità di diventare presidente ho detto subito di si, perchè in molti si aspettavano che qualcuno si facesse avanti per far rinascere il Modena. Adesso dobbiamo preparare tutta la documentazione da presentare in Comune e, non appena avremo il placet, cominceremo a lavorare per organizzare la nuova società. Abbiamo poco tempo a disposizione purtroppo. Tutta la città non vede l’ora di rivedere giocare la squadra. Io e Improta sceglieremo il direttorie sportivo e l’allenatore, cercando di costruire una squadra competitiva e di non deludere la piazza.“

Gianpiero Samorì: “Abbiamo importanti risorse da investire nel Modena per il prossimo triennio, che sono pari a 16 milioni di euro, divisi così: 6 milioni a servizio delle attività sportive e 10 milioni per la costruzione di un club unicamente dedicato alla gestione dello sport, composto di due parti, una offerta gratuitamente a tutte le realtà sportive di Modena (pallavolo, basket, scherma, ect ect) e una puramente clubbistica dove chiunque potrà associarsi. Vorremo creare l’autosufficienza economica della società, per evitare di dipendere dai capricci dei magnanti di turno. Il bando? Prima di emettere il bando sarebbe stato opportuno organizzare un incontro con tutte le persone interessate a prendere in mano il Modena. Perchè, se fossimo riusciti a creare un unico grande gruppo il risultato finale sarebbe stato interessante. All’interno del bando ho identificato alcune lacune: non sono richieste garanzie se non il pagamento di 50 mila euro per il noleggio dello stadio; la durata temporale è solo triennale, invece forse andava fatta decennale, per gettare basi ancora più solide e infine la commissione che giudicherà le proposte andrebbe resa pubblica, così come i piani societari delle cordate. Noi, per rispetto dell’Amministrazione, renderemo publica la nostra proposta un’ora dopo la deposizione. In questo modo i tifosi di Modena potranno rendersi conto dell’obbiettività della valutazione, ma soprattutto la possibilità di verificare passo passo il raggiungimento degli obiettivi preposti.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.