MODENA-CIVITANOVA LA SFIDA TOTALE: TRA CAMPO E MERCATO

La pallavolo maschile è entrata nella fase più delicata e decisiva della stagione. Da queste semifinali play-off usciranno i nomi delle due squadre più forti della Superlega che si contenderanno lo Scudetto nell’ambita finale.

I quarti, appena conclusi, hanno decretato la supremazia delle big sul resto delle contendenti: dunque, per il secondo anno consecutivo, Azimut Modena Volley-Lube Civitanova e Diatec Trentino-Sir Conad Perugia si affronteranno per stabilire quale sia la regina e la dominatrice indiscussa in Italia. Le quattro formazioni si sono già contese gli altri due titoli in palio di questa stagione (Supercoppa e Coppa Italia), con i medesimi abbinamenti. Questo indica quanto sia grande la spaccatura tra le “big” e le altre squadre italiane, e quanto queste ultime devono ancora lavorare per raggiungere il loro livello.

Modena-Civitanova è una sfida infinita, visto che è da un anno a questa parte che le due compagini si ritrovano di fronte in qualsiasi competizione. Una sfida che riguarda anche interessanti intrecci di mercato: entrambe le formazioni devono ancora sciogliere alcune riserve riguardo alla pemanenza o meno dei propri campioni. Modena infatti potrebbe perdere in un sol colpo sia il capitano e uomo simbolo Bruno Mossa de Rezende (destinazione proprio Lube) sia Earvin Ngapeth, mentre Civitanova non ha ancora rinnovato il contratto a Christenson (seguito con attenzione da Modena), Sokolov è molto corteggiato in Russia e il libero Grebennikov è dato per certo a Trento. Quindi, le continue voci, unite all’impegno in Champions dei cucinieri, potrebbero influire sul risultato finale della serie.

Una cosa è certa, ci aspettano grandissime partite, ad alto tasso di adrenalina e spettacolo, visto che i vari campioni delle rispettive formazioni sono pronti a offrire nient’altro se non se non sangue, fatica, lacrime e sudore. L’Azimut, inoltre, con Milano ha recuperato tutti gli infortunati, potendo finalmente schierare la formazione titolare. Si prospetta dunque una sfida molto equilibrata, che verrà decisa dai particolari e dalla fame che ciascun campione riuscirà a mettere in campo.

Il Palapanini è pronto a diventare una bolgia, sostenendo i propri beniamini fino allo spasimo e riponendo su di loro le speranze per l’approdo a una finale che darebbe un senso a una stagione che, altrimenti, sarebbe fallimentare.

 

MA

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