MODENA VOLLEY, DOPPIO IMPEGNO TRA PLAY-OFF E CHAMPIONS

Al momento è stato un cammino tortuoso quello dell’Azimut Modena Volley nei play-off, passando nel giro di pochi giorni dalle stalle alle stelle. Infatti solo qualche tifoso e addetto ai lavori, pensava che i canarini potessero averla vinta su Verona, dopo l’orrenda gara 1; soltanto i giocatori erano consapevoli di riuscire nell’impresa di rimontare lo svantaggio. Sono stati 3 i fattori che hanno determinato l’esito della serie a favore dei gialloblu modenesi.

L’ATTEGGIAMENTO

Aspetto fondamentale di questo sport: molte volte partire con l’atteggiamento giusto determina l’esito delle partite. Infatti in gara 1 i canarini erano partiti contratti, sbagliando molto sia al servizio che negli altri fondamentali, e non è un caso che il match si sia concluso con una sconfitta. Invece nei successivi due incontri Petric e compagni sono scesi in campo con la carica agonistica necessaria per poter avere la meglio su Verona. L’atteggiamento giusto sarà importante anche nella prossima serie, quella con Civitanova: i marchigiani, francamente, hanno qualcosa in più sotto l’aspetto tecnico rispetto ai modenesi; ma come abbiamo potuto ammirare nel corso della stagione, le partite le vincono le squadre con più voglia, e non le più forti.

TRAVICA

Il comportamento del tifoso modenese tipo è quello di non essere mai contento, neanche quando le cose vanno bene. Infatti da quando l’ex palleggiatore della Nazionale ha tolto il posto da titolare ad Orduna, ecco che sui social network sono insorte le “vedove” dell’argentino, pronte a criticare Travica e a invocare il ritorno del loro figliol prodigo. Guardiamo però i risultati: le ultime due partite in cui è stato utilizzato di più, sono arrivate altrettante vittorie e, forse la cosa più importante, sono migliorati anche i suoi compagni. Oltre ad avere una visione di gioco migliore e una distribuzione più imprevedibile, Travica ha dalla sua l’esperienza necessaria per affrontare questo determinato tipo di partite, sia in Champions che nei play-off, cosa che Orduna non ha.

N’GAPETHVETTORI

Le due principali bocche di fuoco gialloblu hanno due storie diverse in questi play-off, ma entrambi sono risultati decisivi. Finora il francese è stato impressionante: 66 i punti totali in tre gare disputate (24, 23 e 19) con una media del 57% di efficienza d’attacco; a lunghi tratti si è letteralmente caricato i compagni sulle spalle, portandoli alla vittoria. Dopo un’annata di alti e bassi, sembra aver finalmente trovato la continuità tanto agognata, proprio nel momento cruciale della stagione. Il suo contraltare è stato Vettori: l’opposto dopo la prestazione horror di gara 1 con annessi fischi del Palapanini, non si è demoralizzato. Come un motore diesel ha cominciato a carburare lentamente, per poi diventare implacabile e indispensabile nell’ultima sfida. Civitanova è avvisata. L’Azimut partirà con gli sfavori del pronostico, ma è pur sempre la squadra campione d’Italia e non ha nessuna voglia di abdicare tanto facilmente.

Prima di Gara 1 con la Lube in programma domenica 19 marzo alle 17.00, c’è la Champions. Mercoledì 15 i canarini andranno in trasferta a Resovia, per l’andata dei quarti, e si troveranno davanti una squadra tosta, con caratteristiche simile alle proprie. La rosa della squadra polacca è ricca di talenti di assoluto livello internazionale, molto forti fisicamente e poderosi in attacco. Sarà sicuramente una sfida affascinante. Modena dovrà cercare di fare risultato, per poi giocarsi il tutto per tutto la settimana dopo al Palapanini, giovedì 23 marzo.

di Mattia Amaduzzi.

 

 

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