MODENA VOLLEY, IL GIOVANE PINALI: “NON E’ FACILE STARE IN MEZZO A TANTI CAMPIONI. MI ISPIRO A NGAPETH”

Al suo primo anno in mezzo ai “grandi”, con la voglia e l’umiltà di imparare tanto: stiamo parlando Giulio Pinali, neo schiacciatore dell’Azimut Modena Volley. Il ragazzo proviene dal vivaio gialloblu, dove è sempre stato considerato come uno dei migliori talenti.

Com’è il passaggio dalle giovanili a Radostin Stoytchev?
Il passaggio è molto alto. Anche se gli anni scorsi ho avuto grandi allenatori, cominciare la preparazione con il mister è un grande onore e un grosso impegno.

Siete tanti giovani e Stoytchev pretende sempre molto da voi. Come ti trovi in questo gruppo?
Mi sto trovando benissimo e il livello è molto buono. La prossima stagione? Mi aspetto di crescere sia tecnicamente che mentalmente, giocare e imparare tanto dai grandi campioni.

Quali sono le difficoltà e quanto è stimolante questa possibilità?
Le difficoltà sono tante perché per giocare contro i campioni devi avere sempre un ritmo molto alto e cercare di dare sempre il massimo, imparando sempre il più possibile.

Come ti rapporti coi più grandi?
Da piccolo ho sempre giocato in gruppi più grandi di me, e mi sono abituato fin da subito ad impegnarmi per cercare di stare al passo con i ragazzi più grandi e più forti di me.

Qual è il tuo ruolo, visto che in Nazionale giochi opposto, mentre qui farai lo schiacciatore?
Anni fa ero opposto perché ero migliorato tanto in attacco e vedevano che stavo facendo bene. Poi quando sono venuto qui a Modena, hanno visto che potevo anche giocare nel ruolo di banda, migliorando la ricezione. Andrea Tommasini mi ha pungolato a dovere, facendomi diventare schiacciatore, ruolo che d’ora in poi ricoprirò. In Nazionale c’era bisogno di un opposto, perciò mi sono messo a disposizione del mister in quel momento. Ngapeth? E’ il migliore da cui prendere spunto per diventare anch’io un giorno forte come lui.

di Mattia Amaduzzi

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