MODENA VOLLEY: L’ANALISI DEL NUOVO SESTETTO GIALLOBLU

Con l’ufficialità di Sabbi (leggi qui), si è definito quello che sarà il sestetto di Modena Volley per la prossima stagione. Andiamo quindi ad analizzare ruolo per ruolo i nuovi e vecchi volti.

PALLEGGIATORE: Bruno Mossa de Rezende
Senza alcun dubbio è stato il grande colpo del mercato modenese. Il formidabile numero 1 brasiliano è tornato sotto la Ghirlandina dopo appena una stagione. Oltre alle sue incredibili doti tecniche, a Modena è mancata la sua leadership, la sua capacità di tenere unito lo spogliatoio e condurre i propri compagni verso la vittoria. Insieme a Ngapeth costituisce una delle coppie più spettacolari e affiatate del panorama internazionale, pronta a far tornare a sognare i tifosi canarini.

OPPOSTO: Giulio Sabbi
L’ultimo arrivo in casa gialloblu. Un opposto molto potente che eccelle soprattutto in attacco e in battuta, ma anche a muro è capace di dire la sua. L’unico dubbio dei tifosi e degli addetti ai lavori è se sarà capace di mostrare al PalaPanini quanto di buono ha fatto ammirare quest’ultima stagione a Molfetta; la sua occasione in un grande club l’ha già avuta (Lube) e purtroppo non è riuscito a sfruttarla. Modena dunque dovrà essere il suo riscatto.

SCHIACCAITORI: Earvin Ngapeth-Tine Urnaut
Al fianco del fenomeno francese, la società ha deciso di ingaggiare l’esperto e solido schiacciatore sloveno. Stoytchev lo ha già allenato un paio stagioni fa a Trento, quindi i due si conoscono bene. A lui spetterà l’arduo compito di non far rimpiangere l’ex capitano Nemanja Petric (in procinto di andare in Turchia). Ovunque sia stato Urnaut ha sempre fatto molto bene, e il PalaPanini se lo ricorda bene, visto che ad appena 17 anni trascinò la sua squadra slovena alla vittoria della Coppa Cev, proprio tra le mura del Palazzetto.

CENTRALI: Maxwell Holt-Daniele Mazzone
Il centrale ex Trento è stato il primo acquisto dell’era Stoytchev. Il tecnico bulgaro lo ha voluto fortemente, perché in lui vede enormi margini di miglioramento. Mazzone inoltre potrà imparare molto dal suo collega di reparto: Holt è stato uno dei protagonisti della passata stagione, e ha deciso di restare a Modena per cercare di provare a vincere trofei prestigiosi. In molti non vedono l’ora di ammirare i suoi primi tempi con Bruninho.

LIBERO: Salvatore Rossini
E’ stato uno dei primi ad essere confermato. Quest’anno ci si aspetta di vedere il “Ministro della Difesa” capace di salvataggi e recuperi impossibili. Non la brutta copia osservata nell’ultima parte della stagione.

Ora il compito più arduo spetta al tecnico Radostin Stoytchev: infatti solamente il campo potrà sancire quali saranno le reali ambizioni per la prossima stagione. Le avversarie si stanno rinforzando, ma sicuramente Modena avrà tutte le carte per dire la sua al tavolo della Superlega.

di Mattia Amaduzzi

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