MODENA VOLLEY, LE PAGELLE: CHRISTENSON STRAORDINARIO DIRETTORE D’ORCHESTRA, ZAYTSEV INFERMABILE

CHRISTENSON 8,5: votato come Mvp della competizione. Altra prestazione da urlo per il palleggiatore americano, arrivato a questo weekend di Supercoppa con appena due allenamenti insieme ai compagni

ZAYTSEV 9: autentico trascinatore e faro per i compagni di squadra. Nei momenti bui del terzo e quarto parziale è l’unica luce per Modena. Nel tie-break diventa infermabile, mettendo a segno pure il punto decisivo. Per lui 25 punti (1 ace) col 63% in attacco. Da migliorare però la costanza al servizio

BEDNORZ 6: era partito bene lo schiacciatore polacco poi, una volta che il muro trentino gli ha preso le misure, ha cominciato a faticare, venendo spesso alternato con Kaliberda. Nel tie-break però torna ad avere continuità in attacco, risultando decisivo.

URNAUT 6: come il suo compagno di reparto. Fatica notevolmente per tutto il match (partendo con tre attacchi su tre murati), salvo poi riprendersi nel tie-break, ovvero quando conta davvero.

HOLT 7: seconda partita consecutiva chiusa in doppia cifra. L’intesa con Christenson è già spettacolare; deve migliorare nel posizionamento a muro.

ANZANI 6,5: tenuto nel congelatore da Christenson per quasi tutto il match, ma nel tie-break stampa un muro molto pesante.

ROSSINI 7: è migliorato moltissimo in ricezione, soprattutto sulle battute in salto flot. Attento anche in difesa.

KALIBERDA 6: subentra per far rifiatare i due schiacciatori titolari. E’ ancora indietro di condizione, ma ha fatto intravedere colpi importanti.

VELASCO 10: torna a vincere un trofeo con Modena dopo 29 anni. Finalmente si è vista l’Azimut giocare di squadra, trascinata da uno Zaytsev in versione “Ivan Il Terribile”. I canarini hanno ampio margine di miglioramento (soprattutto a muro e al servizio), ma già si vede la mano del tecnico argentino.

 

MA

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