MODENA VOLLEY: SI SCRIVE SUPERLEGA, SI LEGGE ALL STAR GAME. L’ANALISI DEL NUOVO CAMPIONATO

La sessione estiva di mercato è in pieno svolgimento, ma ormai le squadre della Superlega sono delineate. Durante la prossima stagione assisteremo a una vera e propria parata di stelle: infatti, erano anni che la Serie A non diventava la casa della maggior parte dei più forti giocatori al mondo. Questo indica la volontà dei top club nostrani di alzare notevolemente il livello del campionato italiano, raggiungendo o addirittura superando quello polacco e russo. A differenza della scorsa stagione, però, il divario tra le prime quattro della classe e il resto della Superlega sembra notevolmente aumentato, con le sole Verona, Milano e forse l’incredibile Siena pronte ad impensierire il loro monopolio. Vediamo dunque come si sono attrezzate le ultime quattro semifinaliste, ovvero la Sir Safety Conad Perugia, la Lube Civitanova, la Diatec Trentino e Modena Volley.

 

SIR SAFETY CONAD PERUGIA
I neo campioni, dopo aver conquistato il “triplete italiano“, hanno deciso di voler continuare a vincere inaugurando una nuova era. L’acquisto del cubano Wilfredo Venero Leon, a detta di tutti il più forte giocatore al mondo, ha dato il via a una reazione a catena, costringendo gli altri club a spendere e spandere per cercare di stare al passo della squadra umbra. Azzeccato e determinante è stato pure l’ingaggio di Filippo Lanza che, insieme a Leon e Colaci, costituirà una solida linea di ricezione. L’Azzurro, inoltre, non avendo particolari obblighi offensivi (visto che il peso dell’attacco perugino ricadrà quasi interamente sulle spalle di Atanasjievic e Leon) potrebbe diventare fondamentale nell’economia del gioco di coach Bernardi.

FORMAZIONE: De Cecco-Atanasjievic; LEON-LANZA;Podrascanin-GALASSI; Colaci. All: Bernardi (confermato)

 

LUBE CIVITANOVA
L’etichetta di eterni secondi (la scorsa stagione 5 sconfitte in altrettante 5 finali) è difficile da levare, ma la società marchigiana ha tutta l’intenzione di tornare ad essere una squadra vincente, puntando su un blocco sudamericano. Via il discontinuo Sander e dentro il cubano naturalizzato brasiliano Leal (secondo miglior schiacciatore al mondo dopo Leon); Christenson è stato accasato all’ombra della Ghirlandina, e al suo posto è arrivato Bruno Mossa de Rezende. L’ex capitano canarino, dopo il tira e molla iniziale, ha deciso di sposare la causa marchigiana, provando a vincere la Champions League. L’opposto bulgaro Sokolov tornerà a essere disponibile nel 2019, e il ds Cormio sta facendo di tutto per riportare fin da subito in Italia il cubano Simon. Con il suo ingresso, la Lube formerebbe un dream team con pochi eguali al mondo. L’unico punto debole riguarda il giovane libero Balaso, forse non ancora pronto a raccogliere la pesante eredità lasciatagli da Grebennikov.

FORMAZIONE: BRUNO-Sokolov (SIMON?); Juantorena-LEAL; Stankovic-Cester; BALASO. All: Medei (confermato)

 

MODENA VOLLEY
L’ammutinamento dei giocatori in diretta tv che ha provocato l’esonero dell’ex coach Radostin Stoytchev è una macchia che difficilmente potrà essere lavata, così come l’addio degli idoli dei tifosi canarini: Earvin Ngapeth è volato in Russia, Bruno, dopo aver giurato amore eterno alla città, alzerà per gli acerrimi rivali della Lube Civitanova. Per sopperire alle loro partenze, la società gialloblu ha deciso di calare i carichi pesanti, riportando a Modena il “DivinoJulio Velasco e assemblando (forse) la miglior diagonale palleggiatore-opposto del mondo, ovvero Micah Christenson e Ivan Zaytsev. L’acquisto dell’opposto azzurro è importante anche dal punto di vista mediatico; Zaytsev, infatti, essendo il pallavolista italiano più famoso, è capace di portare grandi sponsor. Inoltre, dopo aver vissuto le ultime due stagioni da comprimario a Perugia, è voglioso di tornare a essere uomo squadra e assoluto protagonista, nel ruolo a lui più congeniale, l’opposto. Holt e Anzani sono un’ottima coppia di centrali, mentre Kaliberda-Urnaut sono, sulla carta, un gradino sotto rispetto agli schiacciatori di Perugia e della Lube. Sarà affascinante ammirare nuovamente Julio Velasco al Palapanini.

FORMAZIONE: CHRISTENSON-ZAYTSEV; Urnaut-KALIBERDA; Holt-ANZANI; Rossini. All: VELASCO (nuovo)

 

DIATEC TRENTINO
Quella che sembrava una campagna acquisti di rafforzamento si è tramutata ben presto nell’ennesima rivoluzione. La società trentina ha deciso di stravolgere nuovamente la rosa gialloblu, puntando su giocatori forti e affermati. Il fiore all’occhiello è senza alcun dubbio il libero francese Jenia Grebennikov, chiamato a guidare una traballante linea di ricezione composta inoltre da Kovacevic e Russell. L’americano, arrivato da Perugia, occuperà il vuoto lasciato da capitan Lanza, finito proprio a neo campioni d’Italia. Al centro la coppia Candellaro-Lisinac porta grande fisicità a muro e punti pesanti in attacco. Da verificare la tenuta fisica (e mentale) di Vettori, con Nelli pronto a scalare le gerarchie dopo un’ottima stagione a Padova.

FORMAZIONE: Giannelli-Vettori (NELLI); Kovacevic-RUSSELL; CANDELLARO-LISINAC; GREBENNIKOV. All: Lorenzetti (confermato)

 

MA

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.