QUALE SARA’ IL PROSSIMO SESTETTO DEL MODENA VOLLEY?

In questi ultimi giorni sono molte le voci di mercato che aleggiano intorno al Modena Volley. Andiamo a vedere come potrebbe essere il sestetto dei gialloblù per la prossima stagione che, stando alle prime indiscrezioni, avrebbe dell’incredibile.

PALLEGGIATORE: BRUNINHO
Sembra ormai cosa fatta il ritorno del “figliol prodigo” dal Brasile. Dopo il mancato approdo in finale di campionato, l’asso brasiliano ha scritto un post sui social network che ha l’aspetto di un messaggio d’addio. E questo sarebbe solo il primo dei tasselli del dream team.

OPPOSTO: ?
Al momento è il ruolo con più incognite. Vettori sembra destinato a lasciare (destinazione Trento), e Sartoretti sta lavorando ad una serie di nomi per rimpiazzarlo a dovere. Il più gettonato, e fattibile, è quello di Giulio Sabbi: bomber dell’ultima regular season, e capitano di Molfetta. Ha già avuto la sua occasione in una big un paio di stagioni fa, alla Lube, ma non si era dimostrato all’altezza; ora è notevolmente migliorato ed è tornato ad essere un giocatore dominante. Sulle tracce dell’opposto laziale ci sarebbe anche Verona. Ecco quindi aprirsi una seconda opportunità, molto più suggestiva e intrigante, che arriva direttamente da Perugia. Nella giornata di ieri, al termine della finale di Champions persa malamente con Kazan, Ivan Zaytsev ha espresso la volontà di tornare a giocare opposto, cosa che risulta difficile al momento in Umbria visto la presenza ingombrante di Atanasijevic. Sembra fantavolley, ma Modena è una delle poche piazze disposta ad accontentarlo.

SCHIACCIATORI: NGAPETH-?
Se uno dei due titolari sarà senz’altro Ngapeth, il nome dell’altro schiacciatore è avvolto nel mistero. Diversi giocatori sono stati accostati ai canarini di recente: da Lucarelli (che però ha appena rinnovato), a Urnaut (in uscita da Trento), passando da Kazinski (il motivo verrà spiegato più avanti), al duo marchigiano Cebulj-Kaliberda, e per finire l’ex Dick Kooy. Quest’ultimo avrebbe dei risvolti interessanti, perché Kooy ha da poco acquisito la nazionalità sportiva italiana, quindi fa gola a molti club. Inoltre è stato avvistato al Palazzetto in occasione del match di gara 2 con Civitanova. Petric invece potrebbe accettare di diventare il primo cambio, diventando così un importante risorsa per la panchina.

CENTRALI: HOLT-?
Holt sarà titolare inamovibile, ma chi sarà il suo degno compagno? Un errore alla Le Roux non sarà ripetuto, perciò se anche Piano sarà ceduto ecco che si potrebbe puntare su Daniele Mazzone, e facendo rientrare Bossi dal prestito dal Ravenna. Ma ecco che dal Brasile rimbalza una nuova voce: oltre a Bruninho, sul mercato sarebbe finito pure Lucas. Per questioni di soldi e di stranieri, questa sembra la strada meno praticabile, però se le caselle degli italiani fossero riempite da altri elementi, ecco che potrebbe avvenire un clamoroso secondo ritorno.

LIBERO: ROSSINI
L’unico ruolo in cui Modena è coperta e lo sarà per almeno altre due stagioni.

ALLENATORE: STOYTCHEV
Questa è la voce più sorprendente di tutte. Infatti sembra che la Pedrini sia riuscita nell’intento di ingaggiare il tecnico dei suoi sogni e anche di convincere Bruninho e Ngapeth a collaborare con lui. Nei mesi scorsi era uscita un intervista in cui l’asso brasiliano aveva affermato che il suo ritorno non sarebbe avvenuto se in panchina ci fosse stato l’ex coach di Trento. Ora però la musica sembra cambiata, forse grazie ad un grande lavoro di mediazione della presidentessa gialloblu. Quindi insieme a Stoytchev potrebbero aprirsi scenari a dir poco inimmaginabili, come l’arrivo sotto la Ghirlandina dello schiacciatore bulgaro Kazinski. Da che parte la si guardi, la squadra che si profila per la stagione 2017/2018 ha tutti i presupposti per primeggiare in Italia e per tornare a far sognare i tifosi modenesi.

di Mattia Amaduzzi

1 Comment

  1. Signor Amaduzzi, si chiama Kaziyski, per la precisione Matey Ilianov Kaziyski. Capisco perfettamente che fino ad oggi, a Modena, prevalentemente abbia dato dispiaceri, ma è lo schiacciatore più forte del mondo, secondo me di ogni epoca, uno che coniuga tecnica, potenza e intelligenza tattica come nessun altro. Io pur arrivando da Como vengo spesso al PalaPanini, se arriverà quel campione avrò motivo per venire ancora più di frequente. Se ritiene che il nome sia difficile, va bene l’Imperatore … se non sa perché, vada a leggersi quello che ha vinto. Cordiali saluti

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