VOLLEY: ANCORA UN 3-0 PER L’AZIMUT, MONZA TRAVOLTA

Modena impone la legge del 3-0 anche nella terza gara di Superlega e contro la Gi Group Monza Bruno e compagni mostrano un gioco tutto ritmo e qualità. Davanti ai 3700 del PalaPanini la squadra di Stoytchev concede poco ad una buona Monza. Modena non aveva mai vinto le prime tre gare di Regular Season per 3-0 in epoca di rally point system, l’ultima volta era accaduto nel 1995/96. L’Azimut parte con Bruno in regia, Sabbi opposto, le bande sono Ngapeth e Urnaut, al centro Holt e Mazzone, il libero è Salvatore Rossini. La Gi Group Monza risponde con la diagonale Shoji – Hirsch in banda Botto e Dzavoronok, al centro Buti e Beretta, Rizzo è il libero.

Parte forte Modena che si porta sul 7-4 grazie ad una buona gestione del side-out ed un contrattacco micidiale. Urnaut è perfetto in attacco, Ngapeth chiude la porta a muro, 10-6 Azimut e PalaPanini che si scalda. Non ci sta Monza, che cambia marcia e mette la freccia, 15-12 con Shoji in regia che trova i suoi alla grande. Sabbi in battuta è devastante, Modena si rifà sotto e il match è di alto livello, 17-17. Continua il punto a punto, si arriva al 22-22 poi è super pipe di Ngapeth, 23-22. Urnaut chiude un set che ha regalato grandissime giocate, 25-22.

Parte fortissimo Modena nel secondo set con Ngapeth e Urnaut incontenibili in attacco e Sabbi micidiale al serivizio, 9-3 e spettacolo al PalaPanini. Non si ferma l’Azimut che si esprime alla grande in tutti i fondamentali, 13-5. Alza ancora i giri del motore Modena che passa bene al centro con Holt e Mazzone perfettamente chiamati in causa da Bruno, 18-10. Modena scappa via e chiude il set 25-14.

Il terzo set parte con Modena che piazza subito il break, 4-3. Bruno fa il direttore d’orchestra, Ngapeth e compagni non mollano nulla, 9-5. Monza rialza la testa e lo fa alla grande, 12-12 e i 3686 del PalaPanini assistono ad una bellissima gara. Riparte Modena, cambiando marcia, 17-15 e poi 21-18. L’Azimut chiude il set 25-19 e il match 3-0.

Stoytchev: “Sono contento dei 3 punti, del risultato e del tre a zero contro una squadra impegnativa. Le partite importanti però sono ancora tutte davanti a noi. Oggi come nell’ultimo match era importante il risultato e sapevamo che potevamo e dovevamo vincere. Abbiamo fatto un buon lavoro a muro: 9 diretti, 9 tocchi e cinque coperti da loro, siamo stati stabili in ricezione anche se dobbiamo gestire meglio il contrattacco“.

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