VOLLEY, IL PAGELLONE DEL MERCATO PARTE 1: TRENTO E PERUGIA SUPER, MALE PIACENZA

Il mercato del volley si è ufficialmente concluso. Le società hanno lavorato a lungo durante questi mesi estivi per cercare di allestire le rose migliori; leggendo i nomi dei roster, si ha le netta sensazione che l’anno prossimo vedremo un campionato più equilibrato rispetto a quello passato: le squadre “piccole” hanno ingaggiato atleti internazionali decisi a confrontarsi con il campionato italiano nella stagione che precede i mondiali. Andiamo ad analizzare, con tanto di pagelle, i nuovi sestetti della Superlega 2017/2018.

LUBE CIVITANOVA: VOTO 7,5
I campioni d’Italia sono riusciti a confermare tutto il sestetto più uno che ha trionfato nelle scorse finali, ma hanno perso il loro condottiero. Coach Blengini infatti ha deciso di puntare sulla Nazionale: al suo posto è arrivato il marchigiano Giampaolo Medei. I cambi maggiori sono avvenuti in panchina, dove Kaliberda e Cebulj sono stati sostituiti dal fenomeno americano Sander e il giovane Milan (arrivato da Padova in cambio di Randazzo). L’unica incognita rimane l’integrità fisica di Kovar.

SESTETTO: Christenson- Sokolov; Juantorena-Kovar; Candellaro-Stankovic; Grebennikov. All: MEDEI

 

DIATEC TRENTINO: VOTO 8
Rosa praticamente rivoluzionata per i vice-campioni italiani. Ora il confermatissimo coach Lorenzetti ha a disposizione il giusto mix di giovani affermati e giocatori esperti. Luca Vettori e Uros Kovacevic sono stati gli acquisti principali: i due ex modenesi ritrovano così il loro mentore, inoltre è stata costruita la diagonale palleggiatore-opposto della Nazionale dei prossimi anni (Giannelli-Vettori). Completamente stravolto, invece, il reparto dei centrali: via Solè, Van der Voorde e Mazzone, e dentro Eder Carbonera, Zingel e l’interessantissimo sloveno Kozamernik. Unica nota dolente, l’addio di Colaci, finito a Perugia per esigenze di bilancio. Al suo posto è arrivato l’esperto De Pandis.

SESTETTO: Giannelli-VETTORI; Lanza-KOVACEVIC; CARBONERA-ZINGEL(KOZAMERNIK); DE PANDIS. All: Lorenzetti

 

SIR SAFETY PERUGIA: VOTO 8

La campagna acquisti imponente è stata fatta la scorsa stagione, perciò quest’anno bisognava fare soltanto qualche innesto mirato. Invece il ds Recine ha sferrato il colpo, acquistando Massimo Colaci da Trento. Il libero della Nazionale è il grande elemento di equilibrio che mancava, in una squadra votata principalmente all’attacco. Inoltre il vulcanico presidente Sirci è riuscito a trattenere il malinconico Zaytsev, “costretto” a giocare un’altra stagione da posto 4. Al centro sono stati ceduti Buti e Birarelli, ma sono arrivati Anzani e il promettente Ricci. In panchina confermato “Mister Secolo” Bernardi.

SESTETTO: De Cecco-Atanasijevic; Zaytsev-Russel; Podrascanin-RICCI (ANZANI); COLACI. All: Bernardi

 

AZIMUT MODENA VOLLEY: VOTO 7
Come Trento, anche Modena ha attuato una vera rivoluzione nella propria rosa. Però i botti d’inizio maggio lasciavano presagire un altro tipo di mercato: appena era stata annunciata la “strana” coppia Stoytchev-Bruno, altri top player erano stati accostati ai colori gialloblu (Zaytsev e Kaziyski su tutti). Invece sono arrivati buoni giocatori, pronti ad affiancare i fuoriclasse già presenti in rosa. Però Giulio Sabbi è un ottimo opposto e capocannoniere dell’ultima Superlega, Tine Urnaut è uno schiacciatore esperto e Daniele Mazzone, Andrea Argenta e Giulio Pinali ottimi prospetti. I tifosi sono addolorati per gli addii dei loro beniamini: Vettori, Piano e Petric saranno difficili da sostituire. Interessante l’ingaggio di Tosi come secondo libero. Si prospetta un tandem con Rossini?

SESTETTO: BRUNO-SABBI; Ngapeth-URNAUT; Holt-MAZZONE; Rossini. All: STOYTCHEV

 

CALZEDONIA VERONA: VOTO 6,5
Anche la squadra scaligera ha cambiato molto: del sestetto titolare dello scorso campionato è rimasto soltanto l’opposto Mitar Djuric (grande conferma, nonostante le sirene russe). Purtroppo ha dovuto cedere i suoi pezzi pregiati, su tutti Kovacevic, Baranowicz e il veterano Zingel. La cabina di regia è stata affidata al giovane Spirito (di ritorno dopo l’esperienza Ravennate); invece per completare il reparto schiacciatori, la Calzedonia ha ingaggiato atleti interessanti: lo statunitense Jaeschke, il canadese Maar (ex Padova), l’iraniano Manavinezhad e l’ex Milano Marretta. Al centro è arrivato l’inossidabile Birarelli, che farà coppia con lo sloveno Pajenk. La rosa a disposizione di coach Grbic è talentuosa e interessante ma, come è accaduto nei quarti di play-off con Modena, la differenza la farà la condizione fisica del bomber Djuric.

SESTETTO: SPIRITO-Djuric; MAAR-JAESCHKE; PAJENK-BIRARELLI; PESARESI. All: Grbic

 

LPR PIACENZA: VOTO 5
Mercato insufficiente per la squadra emiliana che, come già diversi anni a questa parte, è sempre in bilico tra il fallimento e la sopravvivenza. Il duo cubano è emigrato in Turchia, i senatori dello spogliatoio hanno appeso le scarpe al chiodo e per sostituire un giocatore indispensabile come Hernandez è stato ripreso il sempreverde “Fox” Fei. Le uniche note liete sono la conferma dello schiacciatore francese Clevenot (corteggiato da mezza Europa) e gli ingaggi dell’opposto Kody (doti atletiche incredibili, ma talento ancora grezzo) e del palleggiatore Baranowicz. Per coach Giuliani sarà difficile ripetere l’impresa di gennaio, quando arrivò alle Final Four di Coppa Italia.

SESTETTO: BARANOWICZ-FEI; Clevenot-Marshall; Alletti-Yosifov; Manià. All: Giuliani

 

GI GROUP MONZA: VOTO 7
Mercato importante quello attuato dalla squadra lombarda. La cessione, dolorosa, di Jovovic è stata superata dall’ingaggio dell’esperto palleggiatore statunitense Shoji (fratello del libero giunto a Latina). Al centro è tornato Buti che ricostruirà con Beretta la coppia già ammirata a Perugia. Il “panzer” Fromm è volato in Turchia, e al suo posto è arrivato un altro statunitense Langlois. Nel complesso, coach Falasca ha una rosa migliore rispetto a quella della passata stagione.

SESTETTO: SHOJI-Hirsch; LANGLOIS-Botto; Beretta-BUTI; Rizzo. All: Falasca

 

di Mattia Amaduzzi

 

 

 

 

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