MUSICA E SPORT: GIORGIO CHINAGLIA “FOOTBALL CRAZY”

Per “Long John”, Giorgio Chinaglia il 1974 è stato un anno d’oro, il più importante della sua carriera. Ha conquistato lo scudetto con la Lazio di Tommaso Maestrelli, realizzando su rigore il gol decisivo alla penultima giornata contro il Foggia, ed è stato capocannoniere del campionato con 24 reti. Unico neo la delusione del Mondiale di Monaco ’74 con il celebre “vaffa” rivolto a Ferruccio Valcareggi dopo la sostituzione contro Haiti e l’eliminazione per mano della Polonia.

Ed è sempre nello stesso anno che “Giorgione” debutta come cantante, prestando la propria voce alla canzone dei titoli di testa del film “L’Arbitro” di Luigi Filippo d’Amico (il regista anche de “Il Presidente del Borgorosso Football Club” con Alberto Sordi), interpretato da Lando Buzzanca. Una canzoncina vagamente country scritta dai fratelli De Angelis e intitolata “I’m a football crazy”, titolo che si sposa alla perfezione con il carattere irruento e un po’ folle che aveva l’ex bomber della Lazio. E ad onor del vero Chinaglia dimostra di essere molto meglio con un pallone tra i piedi che con un microfono in mano.

Diversi poi sono i brani dedicati o che citano Long John, da “Il Vangelo secondo Chinaglia” degli Squallor a “Quando Giorgio tornerà” di Toni Malco, fino alla mitica “Mio fratello è figlio unico” di Rino Gaetano.

di Giovanni Botti

 

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