MEMORIAL MUCCHI, FREDDI “BELLA EDIZIONE DEL TORNEO, UN VOTO? 8”

Si è chiusa la Settima edizione del “Torneo Città di Modena” più noto come “Memorial Marco Mucchi”, uno dei più importanti trofei di Rugby a livello giovanile in Italia, tanti bambini ed appassionati di palla ovale si sono ritrovati al Campo di Collegarola. Questa edizione è stata macchiata dal maltempo che, in fin dei conti, non ha interrotto più di tanto lo svolgimento della manifestazione: unica differenza rispetto le edizioni scorse? Le premiazioni si sono svolte sotto un gazebo e non sul campo di gara come di consueto. Noi di Modenasportiva.it abbiamo fatto una bella chiacchierata  a fine giornata, in esclusiva, con il Presidente di Modena Rugby 1965 Enrico Freddi.
Presidente Freddi, che Trofeo “Città di Modena” “Memorial Mucchi” è stato quello di quest’anno?
E’ stata una buona edizione del torneo. Trascurando l’aspetto del brutto tempo che ha creato qualche problema all’organizzazione, posso dire che è andato tutto molto bene, tutto secondo le nostre aspettative. Se dovessi dare un voto da 1 a 10, darei un 8 senza problemi.
Parlando più in generale,la stagione del Modena Rugby come è stata? 
La nostra annata, come il “Mucchi”, è andata bene. In questo momento stanno tornando da Jesi i ragazzi dell’Under 18 che hanno sconfitto i padroni di casa e si sono assicurati il passaggio in finale del Girone Elite Under 18 per il prossimo anno. Questo per noi è un traguardo importante perché possiamo mantenere i nostri giovani ad un livello alto di gioco. La prima squadra? Si è salvata in modo abbastanza tranquillo, ad inizio anno c’è stato un po’ di apprensione per non avere passato il taglio di metà stagione solo per un punto. Per quel che riguarda il mini rugby, essendo un’attività propedeutica al gioco, è andata molto bene perché per noi quello che conta di più, è la crescita dei giocatori e dei ragazzi.
Il Torneo “Mucchi” e le ottime prestazioni della palla ovale modenese, possono contribuire a fare crescere il movimento in città? 
Sì, considerando che a Modena città  siamo l’unica società rugbistica, un’altra bella realtà è quella delle Scuole Lanfranco che in questi giorni stanno festeggiando il ventennale della loro fondazione. Posso dire che tra noi, le Lanfranco e altre società della nostra provincia c’è una perfetta sinergia e quindi, secondo me, complessivamente il movimento cresce. Non deve crescere solo Modena ma devono farlo anche tutte le società del circondario per poter creare un vero interesse intorno a questo sport.
Ci sono già iniziative e programmi per la stagione che verrà?
C’è già qualcosa di pronto però non annuncio nulla ora perché non c’è ancora nulla di ufficiale

Dallo Stadio del Rugby di Collegarola (Modena)

Filippo Mattioli