HOCKEY: L’INTERVISTA A SERAFINO ABBRUCIATI, MISTER DELL’AMATORI MODENA

Nata dalle ceneri della storica S.S. Amatori Modena, l’Amatori Modena 1945 ASD (ex HC La Mela) punta a disputare un campionato di Serie A2 da protagonista, con l’obiettivo di qualificarsi ai play-off. A proposito della stagione imminente e della storia dell’hockey su pista modenese abbiamo parlato col mister Serafino Abbruciati.

Mister, come ti sei appassionato all’hockey su pista?
Ho giocato fino a ventidue anni nell’Amatori Modena. Dopodiché il mio allenatore Paolo Ragazzi, mister di fama internazionale che ogni modenese conosce, mi spronò a diventare il coach delle giovanili dell’Amatori.

Quali sono le principali differenze tra l’hockey su pista e quello in-line?
Innanzitutto i pattini sono diversi e, a tal proposito, l’hockey in-line ha un approccio meno difficile data la conformazione dei pattini, appunto in linea. Infatti, per strada, è più facile vedere ragazzi sui roller rispetto che sui pattini tradizionali. Questo l’ho fatto presente di recente durante un corso di aggiornamento a cui ho partecipato.

Come nell’hockey in-line, anche nell’hockey su pista possono giocare insieme uomini e donne?
Si, soprattutto nelle categorie giovanili. Gli anni scorsi, quando allenavo il settore giovanile del Correggio, avevo una ragazza, Francesca Maniero, che è stata poi convocata in Nazionale, che giocava in Serie B con gli altri ragazzi.

A Modena c’è sempre stata una grande tradizione di hockey su pista. Adesso quanto seguito avete?
Anni fa era molto seguito; ora, dopo la scomparsa dell’Amatori Modena, sta riprendendo pian piano il trand passato. Sono sicuro però che all’esordio in casa il 13 ottobre contro il Correggio, il palazzetto di Montale sarà stracolmo e insufficiente per tutti i presenti.

Come si fa ad avvicinare i bambini a questo sport?
Se i genitori li portassero a vedere le partite si appassionerebbero immediatamente. Il nostro sport è di una spettacolarità unica: movimenti in pista, sussegursi continuo di azioni e contropiedi fulminei. Inoltre è incredibile ammirare la tecnica di questo sport.

Come vedi la squadra dopo le prime amichevoli stagionali?
Finora ne abbiamo disputate due: una contro la nostra seconda squadra e l’altra contro il Mirandola. Abbiamo iniziato a lavorare da poco, da appena venti giorni, e di questo ne risentono molto i ragazzi, soprattutto dal punto di vista muscolare. La prossima settimana disputeremo un quadrangolare casalingo. Sono sicuro che arriveremo pronti per l’inizio della stagione: forse non al 100%, ma sicuramente avremo una buona condizione atletica.

Quali sono gli obiettivi quest’anno?
Cercheremo di fare meglio rispetto alla scorsa stagione, quando la squadra si salvò nonostante una rosa falcidiata dagli infortuni. Quest’anno la società punta a centrare i play-off, che sono tranquillamente alla nostra portata.

Che campionato ti aspetti?
Sicuramente ci sono due squadre superiori alle altre, il Correggio e il Montebello. Poi ci sono sei o sette team tutti più o meno sullo stesso piano, tra cui l’Amatori Modena.

 

MA

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