NUOTO: ULTIMA GARA PER LA CAMELLINI, DOPO GLI EUROPEI SI RITIRA

Il comunicato previsto dopo l’ultima gara del suo programma continentale, è stato anticipato. L’annuncio che avrebbe informato gli sportivi, non solo modenesi e tifosi che l’ammirano, del suo ritiro dall’agonismo, è già stato reso noto alla fine della gara emotivamente più coinvolgente

Ai campionati europei paralimpici in corso a Dublino, Cecilia Camellini si avvicina ai 100 stile libero con due straordinari argenti. Dopo l’annuncio del suo addio al nuoto, annunciato dopo il primo podio centrato mercoledì ai microfoni di Raisport, Cecilia ha voluto farci un altro regalo.

Dopo il legno del quarto posto conquistato dalla formiginese nei 50 stile libero di apertura, la grinta che ha animato  le azzurre nei 400 stile S11 sono state il detonatore per la prestazione delle azzurre di mercoledi, visto che oltre a Cecilia, anche Martina Rabbolini hanno condotto una gara eccezionale. Una gara al cardiopalmo che ci ha tenuti tutti col fiato sospeso per un podio di argento e bronzo.

Per me i 400 sono la gara del cuore, rispecchia alla perfezione la mia personalità,  è una distanza che tira fuori tutto quello che ho, è come se potessi realizzarmi davvero al 100% . E’stato un anno difficile, questa vale di molto di più di una medaglia, perché ho deciso di lasciare il nuoto per dedicarmi al mio lavoro, avrei preferito dirlo in un altro momento, ma mi sono sentita invece di farlo ora,festeggiare con un argento il mio addio al nuoto“.

Dopo una dichiarazione del genere, la campionessa  non ha però voluto lasciare incompiuta la trasferta fornendo una nuova prestazione “doc” anche giovedi  in occasione dei 100 dorso.

La campionessa e psicologa Cecilia Camellini (Sea Sub Modena/FF.OO), oltre a questo nuovo straordinario argento, ha descritto come sempre alla perfezione questa gara che ci ha permesso di viverla con lei, con le sensazioni vissute metro dopo metro e ripercorrendo un percorso che ha visto investito il proprio tempo libero  tra la piscina e i libri..

Ogni medaglia vinta è un regalo, non ci si abitua mai, anzi in realtà sono sempre più emozionata – dice Cecilia ai microfoni di Raisport –vorrei fare mille ringraziamenti in primis alla Federazione, al Presidente Valori ed al CT. Riccardo Vernole, ne abbiamo fatta di strada da Pechino ad oggi. Dopo la mia dichiarazione di ieri hanno già iniziato l’opera di convincimento per tornare a nuotare. E’ chiaro che pensare di lasciare mi fa riflettere, ma ci sono anche altri percorsi nella vita”.

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