Il Sassuolo farà visita alla Sampdoria di Semplici dopo aver collezionato ben tre vittorie di fila contro Juve Stabia, Mantova e Brescia peraltro senza subire reti. Ospite ai nostri microfoni Manuel Contartese, giornalista della redazione di SampNews24. Di seguito la sua analisi sul match che si giocherà allo stadio ”Luigi Ferraris” di Genova.
Manuel, dopo la sconfitta contro il Sudtirol che Samp ti aspetti di vedere contro la prima in classifica?
La Samp arriva da una buona prestazione sul piano tecnico contro il Sudtirol, le maggiori difficoltà sono arrivate quando la partita è diventata un pò sporca e in quella fase del match ha faticato a mantenere quella lucidità e quella concentrazione che le avrebbe permesso di ottenere un risultato differente. Ci sono state appunto due espulsioni (Ferrari e Depaoli) e il rigore concesso all’ultimo per il tocco di mano di Yepes. Devo sottolineare che anche in inferiorità numerica, la Samp ha dato la sensazione di poter vincere la gara come fatto contro il Cosenza un paio di settimane fa. A Semplici il compito di far mantenere un livello alto di concentrazione alla propria squadra. In casa i blucerchiati hanno ottenuto vittorie importanti ed è per questo che mi aspetto una bella Samp.
Nonostante un’ottima campagna acquisti a Gennaio cosa manca a questa Samp per fare quel salto di qualità che è mancato fino ad ora? Che impatto hanno avuto i nuovi arrivati?
Da quando sono arrivati Niang, Sibilli e Altare, giusto per citarne qualcuno, la squadra è apparsa più unita e tranquilla. Forse l’unica pecca è che la maggior parte di questi acquisti siano stati definiti verso la fine della sessione di mercato invernale, il Ds ha chiuso 7-8 acquisti negli ultimi 10 giorni. Oudin e Altare ad esempio ci stanno mettendo un pò di tempo per ritrovare la condizione ideale e ad ingranare. L’impatto dei nuovi è stato molto positivo: Niang in attacco fa da collante con il centrocampo, funge da punta di peso, sta dando maggiori garanzie rispetto a Coda e Tutino che sin qui hanno faticato. Sibilli e Oudin stanno portando quell’imprevedibilità che mancava alla manovra, quella fantasia che serviva a questa squadra. Curto sta disputando delle buone gare, si vede che ha voglia di dare il proprio apporto a questo club, mentre Altare è un’incognita, ha giocato soltanto una partita, complice un’infortunio che si è portato con sé da quando era a Venezia. Sulla carta sono tutti ottimi acquisti, per non dimenticare Cragno, che ha già dato ottime risposte nonostante non giochi da molto tempo e Abiuso che dovrà ritagliarsi un pò di spazio nonostante la folta concorrenza. Credo infine che se Semplici dovesse amalgamare bene tutta la Rosa che ha a disposizione, la Samp potrà risalire in classifica in tempi brevi.
Manuel, chi scenderà in campo contro il Sassuolo? Chi la spunterà sec te?
Per quanto riguarda la formazione ci sono dei dubbi in difesa: Ferrari non ci sarà perché squalificato, probabile che Altare giochi dall’inizio e in più c’è l’incognita Bereszyński, che è tornato ad allenarsi in gruppo e potrebbe avere una chance dal 1′. Quella del polacco, è una situazione da valutare, perché è stato fermo due mesi e mezzo e avrà bisogno di recuperare la sua condizione fisica, andrà gestito al meglio nel corso del match. Dunque, Curto, Altare e Bereszyński dovrebbero giocare davanti a Cragno. Sulle corsie laterali, Venuti giocherà al posto di Depaoli e Beruatto a sinistra. In mezzo dovrebbero agire Meulensteen e Yepes. In avanti non mi aspetto grandi novità, quindi spazio a Sibilli e Oudin che è favorito su Akinsanmiro per supportare Niang con Coda pronto a subentrare. In questa partita la Samp dovrà tirare fuori gli attributi, certamente non mi aspetto una vittoria, spero in un pareggio. Questa squadra ha bisogno di continuità nei risultati, dico 1 a 1 o 2 a 2.
Ringraziamo Manuel Contartese e la redazione SampNews24 per la disponibilità concessa che ha permesso di realizzare questa intervista.
di Nicolò Caruso
