DI FRANCESCO: “ANNO PARTICOLARE. DOMANI SENZA PENSIERI E SPREGIUDICATI”

"Mazzitelli è influenzato, dovrò valutarlo. Qualche giovane è possibile. Il bicchiere del 2016 è mezzo pieno"

Foto U.S. Sassuolo Calcio

Ha parlato oggi in conferenza stampa Eusebio Di Francesco, poco prima della partenza del Sassuolo verso la Sardegna dove domani, giovedì alle ore 20:45, andrà in scena la 18ª giornata del campionato di Serie A: Cagliari-Sassuolo.
Proseguono le cattive notizie dal “Ricci”, ma è anche tempo di fare un bilancio del 2016. Di seguito le parole del tecnico:

“Purtroppo è un anno particolare. Oggi sono arrivato al campo e mi è stato detto che Mazzitelli ha la febbre. Ciò si aggiunge al fatto che alcuni non sono al meglio e mi costringono a fare delle valutazioni, domani e stanotte, più che oggi. Cercherò di cambiare il meno possibile, ma devo fare di necessità virtù.”

Spiega poi il il perché della trasferta di Cagliari come una trasferta da prendere con le molle: “L’approccio sarà importante. Fisicamente e mentalmente. Loro arrivano da un momento difficile, come noi del resto, ma non dimentichiamoci che in casa hanno conquistato la maggior parte dei punti che hanno, pur avendo subito molti gol. E davanti restano pericolosi.”

Sulle differenze di rosa tra le due compagini si esprime così: “loro sono maturi, esperti. Molto più rispetto a noi, che dovremo puntare sulla spregiudicatezza, quel che loro non hanno. Qualche ragazzo primavera domani? Vista la situazione, è possibile.” Da ricordare infatti che non è il solo Mazzitelli a non essere al top, ma anche altri uomini della rosa, benché convocati. “Le parole chiave per domani -continua il tecnico- saranno spensieratezza e spregiudicatezza. Tutte le restanti responsabilità me le prendo io.”

Sull’obiettivo di domani EDF è molto chiaro: “migliorare la classifica attuale allontanandosi dalla zona calda. Oggi lotti per l’Europa League, domani per la salvezza, è il calcio, ci può stare. Il poco tempo di recupero, non avere molti giocatori, il turnover che a volte, seppur necessario, non era fattibile per cause di forza maggiore… sono tutti fattori che hanno contribuito. Andiamo in Sardegna volenterosi di chiudere con una vittoria e passare un Natale sereno in famiglia.”

Ma c’è tutto da buttare in questa prima metà di stagione? Probabilmente no, come spiega Di Francesco: “Il bicchiere è mezzo pieno. Abbiamo sempre avuto un’identità. Prendete la gara di Genova contro la Sampdoria, perfetti per 84 minuti. Poi il resto ci è servito da lezione. Lo stesso è successo con Fiorentina ed Inter, che hanno un tasso tecnico maggiore del nostro. Ma con la nostra organizzazione ed i nostri concetti di gioco possiamo mettere in difficoltà tutte le avversarie… infortuni e uomini d’esperienza permettendo.”

E, inutile dirlo, sulla pausa natalizia il giudizio è limpido: “ci serve tantissimo, è utile e ci voleva.”

di Gigi Ferrante

(foto tratta dal sito ufficiale Sassuolocalcio.it)