E’ iniziato questa mattina il Bergodi Ter, la terza esperienza alla guida del Modena del mister laziale dopo l’esordio del 2010 al rientro in Italia dopo cinque anni all’estero, e il ritorno del 2012 dopo il negativo interregno di Agatino Cuttone. Cosi Bergodi si è presentato in conferenza stampa.
“Per me è una grande gioia tornare a Modena – ha detto – questa e’ la società che mi ha portato in Italia dopo cinque anni all’estero e ho molto affetto verso questa squadra e questa città. A Modena ci tornavo spesso volentieri a vedere le partite del Modena e sono molto contento di essere qui. Devo ringraziare il presidente Caliendo che ha pensato al sottoscritto e mi ha consentito di tornare in una società che ho frequentato dal 2010 al 2012“.
Sulla squadra, apparsa in pessima condizione fisica nelle ultime partite, e sul possibile modulo Bergodi e’ stato chiaro. “Penso che in situazioni simili sia necessario soprattutto lavorare sulla testa dei giocatori, anche perché dal punto di vista fisico in nove giornate, non si possono fare grandi cose. Per quanto riguarda il modulo vedremo, devo prima, assieme ai miei collaboratori (il vice Ciarlantini e il preparatore Spatafora) parlare con i ragazzi e capire la situazione. Poi potrò farmi un idea“.
Quattro sono i giocatori in rosa che Bergodi ha già allenato con ottimi risultati, nella precedente esperienza a Modena: Gozzi, Nardini, Mazzarani e Stanco. Da loro sicuramente potrà ripartire il suo lavoro. “Di certo avere dei giocatori che si conoscono e’ sempre utile, soprattutto per entrare meglio nel gruppo, ma il mio lavoro deve partire soprattutto dal conoscere meglio gli altri, che già conosco avendoli incontrati spesso da avversari, ma che non ho mai allenato. Capire le situazioni di ciascuno di loro. Con sole nove partite e cinquanta giorni di lavoro c’è bisogno del contributo di tutti per entrare velocemente a regime. Anche perché c’è subito una trasferta importante a Vercelli e io intendo iniziare bene questa mia nuova avventura“.
Infine il mister di Bracciano ritorna sulla protesta dei tifosi di sabato e sul nuovo entusiasmo creato dal suo ritorno a Modena. “Mi fa piacere aver riportato entusiasmo nell’ambiente. Anch’io chiedo l’appoggio di tutti per uscire da una situazione difficile ma non impossibile, anche se l’appoggio dei tifosi bisogna anche conquistarselo sul campo con la grinta, l’impegno e prestazioni di un certo tipo“.
