BOLLINI: “CAMPO SU CUI ERA DIFFICILE GIOCARE. L’ESPULSIONE DI DIERNA? NON COMMENTO”

Calvina e Modena non vanno oltre l’1-1, in una partita abbastanza pallida e con poche emozioni, giocata su un terreno di gioco più simile a un campo di patate che a un campo di calcio. Il risultato dell’incontro è stato deciso da due rigori: prima Triglia per la squadra lombarda e poi Letizia per i gialloblù, rispettivamente al 34° e al 41°, segnano entrambi dagli undici metri e disegnano il pareggio che poi si trascinerà fino alla fine.

Subito dopo la sfida, Mister Bollini si concede ai microfoni dei media: “Capisco il rammarico e la delusione dei tifosi, che si aspettano sempre la vittoria contro queste squadre, però su un campo così non era facile giocare. Controllare il pallone e tenerlo a terra era molto complicato in queste condizioni, così ci abbiamo provato da palla inattiva, creando ben 6 occasioni. Abbiamo preso goal da una ripartenza evitabile, però invece che arrenderci, siamo rimasti solidamente in campo e l’inferiorità numerica non si è vista. Poi nel secondo tempo potevamo addirittura vincere, creando tre palle goal con Ferrario e una clamorosa con Montella. Infine l’episodio finale – un fuorigioco dubbio fischiato contro il nostro attaccante lanciato da solo verso la porta – ha deciso la partita e determinato il pareggio.

L’espulsione di Dierna, che ha lasciato in dieci il Modena per ¾ di gara, ha cambiato l’incontro: “Non commento la scelta dell’arbitro, io faccio il mio lavoro e basta, perciò non so cosa dire.

Riccardo Chiossi

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