CAPUANO: “SCONFITTA OPPOSTA A QUELLA DI REGGIO, OGGI ERAVAMO TROPPO MOSCI”

E’ una sconfitta diametralmente opposta rispetto a quella di Reggio Emilia – commenta Ezio Capuano la battuta d’arresto del Modena sul campo della Maceratese – oggi eravamo troppo mosci nell’approccio alla gara e abbiamo preso gol nel nostro miglior momento. Avevamo preparato la partita in un determinato modo, sicuramente il campo non ci ha agevolato, ma ci sono delle responsabilità nostre, io non trovo scusanti. Io sono colui che mette la squadra in campo e sono il primo, nel momento in cui c’è una sconfitta, a prendermi le mie responsabilità. Probabilmente, anzi sicuramente, ho sbagliato delle scelte, non errori tecnici, ma di capacità mentali. Nel primo tempo c’era qualche giocatore che sembrava fosse a Ballando con le stelle invece di fare una partita di calcio. Questo nelle mie squadre non esiste, specie in queste condizioni di classifica“.

Nel secondo tempo – continua Capuano – abbiamo regalato un uomo perché eravamo in possesso di palla e invece di scaricarla, abbiamo preso ripartenza in campo aperto. Poi ci siamo ricompattati bene e avremmo meritato sicuramente il gol. Il cambio Ravasi per Accardi? Quando un allenatore fa un cambio e rompe una situazione di gioco vuol dire che ci sono delle situazioni che non vanno, che possono essere di natura tecnica o di natura tattica. Probabilmente in quel momento erano sia di natura tecnica che tattica. L’espulsione di Fautario non è scandalosa, ci può stare, oggi l’arbitro non ha determinato quello che è successo, siamo stati noi in situazioni molto sciocche, visto che il risultato era alla nostra portata“.

Infine Capuano guarda avanti, alla prossima sfida con l’Ancona di domenica alle 14,30. “Se c’è rischio scoramento? E’ normale, può accadere, noi sappiamo sempre che salvarsi è un impresa difficile, però abbiamo una situazione di classifica non più drammatica come qualche settimana fa, ma ci dobbiamo dare un po’ una regolata e svegliarci tutti. Al match con l’Ancona non ci arriviamo benissimo sotto l’aspetto morale, ma abbiamo tre o quattro giorni e ci dobbiamo riprendere in fretta“.

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