CASTELFRANCO E CASTELVETRO PRONTE ALL’AVVENTURA IN SERIE D

Dopo Serie A, B e Lega Pro, il calendario degli appuntamenti settimanali ci offre il primo spunto dilettantistico della nuova stagione. Domenica 4 settembre leverà il sipario la Serie D, che presenta Castelfranco e Castelvetro come compagini del modenese. Entrambe dovranno difendersi dalle avversarie all’interno del girone D, raggruppamento che mette insieme formazioni di Emilia-Romagna, Veneto e Toscana.

Sarà proprio dalla Toscana che avrà inizio l’annata del neo-promosso Castelvetro, organico forte di un mercato dai nomi importanti e con un gruppo per il 60% nuovo. Innesti che mister Serpini dovrà saldare insieme al fine di trovare la miscela giusta, al netto degli addii di Tammaro e bomber Napoli, che hanno privato la squadra di quel pizzico d’esperienza. Una componente di cui la Colligiana, primo avversario della società del patron Grampassi, non pecca. È infatti dal 1992 che il team di Colle di Val d’Elsa calca i campi di questa categoria, escludendo un lustro d’Eccellenza e soprattutto il tracollo finanziario a seguito un biennio professionistico di ex “C2”. Dopo un solo anno (il 2010-11) nel baratro della Terza Categoria il ritorno del titolo d’Eccellenza; poi, dal 2013-14 stabilmente in Serie D.
Dalla prossima giornata i castelvetresi saranno invece i padroni di casa in quel del Braglia contro il Lentigione, con la speranza di portare sulle tribune almeno un centinaio di abbonati, cifra “target” prevista da Davide Contri.

Poche invece le pretese di Chezzi per quel che concerne i tagliandi strappati per le gare interne al “Ferrarini“. La società, ormai in pianta stabile nel campionato di Serie D, ha riformato nuovamente la rosa, pescando parecchi giovani messi a disposizione del mister Marcello Chezzi. Senza velleità di promozione, con uno scarso seguito di supporter e senza l’entusiasmo del Castelvetro, i bianco-gialli tenteranno di agguantare al più presto la fatidica quota 41, stesso obbiettivo dichiarato dell’altra modenese esordiente. Sarà invece un’altra esordiente la prima sfidante della Virtus: il San Donato Tavarnelle. Non proprio una novità, dal momento che l’ultimo anno di semi-professionismo è datato 2014-15, terminato con l’amara sconfitta di maggio nei play-out proprio contro la Colligiana. L’anno scorso quarto posto nell’Eccellenza toscana e trionfo nei play-off che sono dunque valsi la promozione.

Nonostante due filosofie sul mercato piuttosto differenti, storie diverse e stati d’animo discordi, Castelfranco e Castelvetro dovranno affrontare lo stesso percorso. Stesse avversarie, stesse trasferte, stessa testa unicamente rivolta alla D, dopo l’eliminazione in Coppa. Sulla carta, anche stessi obbiettivi. Anche se per qualcuno è lecito sognare, senza una favorita assoluta come il Parma, vero e proprio caterpillar dell’ultima edizione.

di Gigi Ferrante