DERBY DEL SECCHIA: UNA STORIA INIZIATA NEGLI ANNI VENTI, PRIMA DEL GIRONE UNICO

I tifosi del Modena hanno ancora in mente i quattro gol rifilati alla Reggio Audace nel derby dello scorso 26 maggio che ha consentito ai canarini guidati da Roby Malverti di vincere i play-off del girone D di serie D, dopo aver perso lo spareggio di Novara con la Pergolettese per la promozione diretta in serie C. In molti ricordano, in quella partita, un Romano Amadei particolarmente carico in tribuna nell’incitare i giocatori gialloblù. Oggi al Braglia Amadei ci sarà, ma come presidente onorario di una Reggio Audace che ha iniziato molto bene questo campionato. Tante cose sono cambiate da quel 26 maggio e da quella partita in cui il Modena aveva confermato di essere più forte della Reggio Audace (i canarini avevano vinto anche il derby d’andata della regular season al Braglia e pareggiato quello di ritorno al Mapei solo per la scarsa freddezza degli attaccanti sotto porta).

Gli ultimi “derby del Secchia” giocati al Braglia in serie C, risalgono alla stagione 2016-17, con Simone Pavan in panchina. Il Modena affrontò i granata sia in campionato che in Coppa Italia e fu sconfitto in entrambe le occasioni: 2-1 con un gol in mischia attribuito a Ravasi e le reti reggiane di Giron e Guidone la prima, 3-0 con tanti ragazzini in campo, la seconda in Coppa. L’ultimo successo gialloblù in serie C risale al 5 novembre del 2000, 2-0 grazie alle reti di Pasino e Grieco. Quello era il Modena di Gianni De Biasi, agli inizi della sua grande scalata verso la serie A.

Tornando indietro di un po’ gli incroci tra gialloblù e granata iniziarono ufficialmente il 12 dicembre 1920, circa un anno dopo la fondazione della Reggiana, quando il cosiddetto Girone Unico era ancora lontano. I canarini, più esperti dei cugini, si imposero con un nettissimo 6-0, con doppiette di Forlivesi e Frassoldati. Le quattro sfide successive (una anche nel Torneo di Guerra del 1944) furono tutte favorevoli al Modena, che “subì” il primo pareggio granata nel campionato di serie B 1950/51 (il primo dei tanti 0-0).

L’anno successivo la Reggiana ottenne una netta vittoria sul proprio terreno (5-2), ma fu battuta al Braglia per 3-1 grazie alle reti dei fratelli Brighenti e di Sentimenti VI. A fine stagione retrocesse in serie C per poi precipitare addirittura in IV Serie. Per rivedere il derby si dovette attendere la serie B 1958/59. A vincere fu ancora il Modena, allora Zenit, 1-0 con rete di Barbolini I. L’anno dopo i gialloblu precipitarono per la prima volta in serie C, ma il derby al Braglia finì 2-2.

Anche nei campionati più disastrosi (la serie B del 1971-72), contro la Reggiana i canarini si trasformavano e se la giocavano. La stessa cosa valeva per i granata. Un equilibrio che è dimostrato dai tanti pareggi, 0-0 o al massimo 1-1, che si susseguirono tra gli anni settanta e ottanta, quando le due squadre si ritrovarono di fronte in C1. Lo 0-0 della stagione 1975/76 è da ricordare soltanto perché in campo, con la maglia granata, c’era un certo Sauro Frutti, mentre la sfida di C1 del 1980-81 fu decisa dai gol di Corallo per gli uomini di Pace e di Erba per i reggiani. I gialloblù tornarono alla vittoria nel campionato di C1 1988-89, 1-0 con rete di Bonaldi, subirono la prima sconfitta in casa nel 1990 (0-2 nel campionato di serie B) e tornarono di nuovo al successo, dopo altri tre pareggi, nel già ricordato confronto del novembre 2000.

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