DILETTANTI: CDR, FEDERICO ROSSI, L’UOMO CHE SEGNO’ 6 RETI IN UNA GARA “SONO STATO BRAVO E FORTUNATO, GIORNATA INDIMENTICABILE”

Domenica 25 ottobre andava in scena l’ottava giornata del Campionato di Seconda Categoria, le due squadre sfidanti erano Real Modena ed Atletic CittàDeiRagazzi (CDR), vinse quest’ultima per 6-1 con 6 gol tutti firmati da un giocatore solo, la punta classe ’88 Federico Rossi. Non è tanto usuale che un giocatore segni sei reti in una sola partita di campionato. Noi siamo andati ad incontrare l’attaccante orange e con lui abbiamo fatto una chiacchierata sul suo momento di celebrità.

Domenica scorsa, Real Modena-CDR 1-6, 6 gol di Rossi, Federico che giornata è stata per te e che emozioni hai provato?
E’ stata una domenica speciale, è stata una di quelle giornate che non si possono dimenticare. E’ stata una partita particolare in tutti i sensi ed ho avuto la fortuna, ma anche la bravura, di fare 6 gol in un colpo solo. Come si segna sei volte? Sono stato abile ma anche fortunato, i miei compagni ad un certo punto hanno giocato solo per farmi segnare e per farmi raggiungere questo record. Loro sono stati eccezionali ed il fatto che il Real Modena sia rimasto in 9 uomini ha agevolato il tutto. Sono felicissimo anche perché da domenica il mio cellulare non smette di squillare a causa di chiamate e sms di complimenti.

A chi dedichi questi 6 gol?
Non potendo fare spesso tante dediche, vorrei dedicare queste reti a tante persone. Mi vengono subito in mente la mia squadra ed il mio allenatore, lui è uno dei pochi che ha sempre creduto in me. Dedico tutto questo anche alla mia società che ci da la possibilità di allenarci e di stare tra di noi in gruppo e dedico questo risultato a me stesso perché è stata una soddisfazione enorme, lo è tuttora e credo di meritarmi questa autocelebrazione

In una delle tante interviste che hai rilasciato in questi giorni, hai dichiarato che tuo fratello Guglielmo è più forte di te, confermi?
Sì (ride) l’ho detto perché così gli avversari, dopo aver letto la mia intervista, ci crederanno e quindi lo marcheranno più di quello che fanno con me. Ho detto questa cosa perché è la verità che lui sia più forte del sottoscritto. Siamo due giocatori diversi, possiamo giocare molto bene insieme perché lui è molto più fisico di me. Io ho altre qualità e con lui mi trovo a meraviglia. Mi intendo molto bene con lui come con altri miei compagni per esempio Stefano Pugliatti con cui ho una confidenza, non solo in campo, sicuramente eccezionale. Matteo Rizzo è un altro dei miei compagni con cui mi piace giocare, è arrivato quest’anno, purtroppo è infortunato e non vedo l’ora di duellare anche con lui.

Da quanti anni vesti la casacca arancione dell’Atletic CDR?
Questo è il mio terzo anno nell’ultimo decennio, ho giocato con questa maglia anche nel settore giovanile, ho iniziato a giocare a calcio con questa società quindi ormai conosco l’ambiente molto bene.

In che ruolo giochi?
Ho sempre giocato da punta, inizialmente ero più una seconda punta oppure un trequartista ma poi, negli anni, mi sono sempre più raffinato ed ho cominciato a giocare sempre di più spalle alla porta, da 9 e da prima punta classica.

A chi si ispira il Federico Rossi giocatore? Chi è il tuo idolo?
Il mio idolo in assoluto è sicuramente Gonzalo Higuain, secondo me è l’attaccante più’ forte in circolazione, tolti Ronaldo e Messi. A chi mi ispiro? Visto che siamo a Modena, mi piace vedere le partite dei gialli guardando in particolare Francesco Stanco perché credo sia un giocatore calcisticamente molto intelligente, credo che i suoi movimenti vadano fatti vedere ai bambini delle scuole calcio. Mi piace molto il modo in cui gioca. Io e Stanco ci conosciamo anche di persona grazie alla grande amicizia che lo lega ad un mio carissimo amico che giocava con lui: Paolo Ricchi. Fu proprio lui a presentarci qualche anno fa.

Oltre alla CDR che squadra tifi?
Facciamo un 50% a testa tra Modena e Milan, guardo molto volentieri entrambe le squadre.

Dopo questi 6 gol fatti al Real Modena che aspettative hai per il proseguo della stagione? Programmi calcistici futuri?
Personalmente, non mi posso nascondere dietro ad un dito e dato che siamo solo ad inizio campionato, sono già a quota 12 reti fatte, bisogna cercare di arrivare sempre più in alto e cercare di arrivare almeno a 18 reti. Se arriverò a questo obiettivo personale, sono convinto che la mia squadra possa ambire ad arrivare a giocarsi i playoff perché noi siamo una squadra che inizialmente puntava alla salvezza, dobbiamo arrivare il prima possibile alla quota necessaria per ottenere questo obiettivo. Visto che ora siamo primi, i playoff devono essere il nostro traguardo. Noi siamo un gruppo di amici. Rispetto ad altre 4-5 nostre concorrenti non abbiamo investito denaro per migliorare la squadra e quindi parlare di primo posto mi viene impossibile però i playoff credo che siano il nostro obiettivo minimo.

Di Filippo Mattioli