EUROPEI UNDER 21: L’ITALIA VINCE CON IL BELGIO, LA QUALIFICAZIONE PASSA DAGLI ALTRI CAMPI

L’Italia batte il Belgio per 3-1 a Reggio Emilia, Gigi Di Biagio fa diversi cambi rispetto alla partita con la Polonia. Cambia i due terzini, fuori Adjapong e Di Marco, dentro Calabresi e Pezzella. Riccardo Orsolini, uscito acciaccato dalla sconfitta con i polacchi, si accomoda in panchina mentre il suo posto da titolare lo prende Manuel Locatelli che agirà da rifinitore dietro a Patrick Cutrone.

Negli undici titolari ci sarebbe dovuto essere, annunciato dal ct alla vigilia, anche Moise Kean. L’ariete bianconero, però, ha guardato la partita con il Belgio da spettatore dalla panchina. Questa, pare non essere stata una scelta tecnica, ma disciplinare. Kean e Zaniolo, quest’ultimo squalificato, sarebbero arrivati tardi ad una riunione tecnica e avrebbero avuto dei comportamenti per i quali avrebbero meritato una punizione.

Veniamo alla partita. Gli azzurrini, spinti dall’entusiasmo di Reggio Emilia, partono subito forte quando Barella colpisce di testa da due passi ma manda la palla fuori. Rolando Mandragora, il capitano di questa nazionale, ci prova da fuori ma la palla esce in corner. L’Italia è viva, infatti allo scadere del primo tempo passa in vantaggio con Nicolò Barella. Il centrocampista del Cagliari insacca sugli sviluppi di una mischia e porta avanti i suoi. Si va quindi a riposo sull’1-0 per la nazionale ospitante di questo europeo.

Il secondo tempo inizia con il piede giusto per Bastoni e soci. Infatti Patrick Cutrone sigla la marcatura del 2-0. L’attaccante del Milan batte il portiere avversario in tuffo facendo sì che l’Italia passi in doppio vantaggio. Un brivido lungo la schiena di tutti gli italiani lo fa venire Verschaeren che supera Alex Meret e accorcia le distanze. 2-1. Un finale ricco di emozioni anche perché Federico Chiesa trasforma il gol del definitivo 3-1 per gli uomini di Di Biagio che chiudono il loro raggruppamento con 6 punti ed una differenza reti che dice +3. Non sarebbe un cattivo risultato ma la partita Romania – Francia di lunedì accresce i sospetti di biscotto a sfavore degli italiani. I romeni potrebbero anche perdere 2-0 e passare dal momento che la differenza-gol sarebbe uguale a quella azzurra ma con 8 reti realizzate. In ottica di passare alle semifinali come migliore seconda, anche la sfida di stasera Danimarca – Serbia è da seguire con estremo interesse. In caso di vittoria Danese con 3 gol di scarto, le speranze azzurre sarebbero rese vane.

L’Italia vince ma, per sperare di passare alle semifinali, la Spagna avrebbe dovuto battere la Polonia con solo due gol di scarto ed invece le furie rosse hanno letteralmente asfaltato la nazionale che ci ha battuto mercoledì scorso sul campo del Dall’Ara di Bologna per 5-0. Primato nel girone quindi alla nazionale iberica a causa della differenza reti, il torneo e le speranze azzurre sono appese un filo.

Filippo Mattioli

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