FLOS FRUGI, BERNABEI: “CREDO NEI PLAY OFF. IL MODENA ALLA FINE SI SALVA DIRETTO”

La Flos Frugi, squadra di Fiorano che milita in Prima Categoria, domenica ha vinto 4-0 contro il Lama 80 rimettendosi in corsa per raggiungere i play-off. La nostra redazione ha contattato il mister della Flos, Marco Bernabei, per parlare dell’andamento della squadra e delle sorti del Modena Calcio, considerando la fede gialloblù del tecnico.

Mister, che stagione avete vissuto fino ad ora?

Stiamo vivendo un buon momento, nelle ultime cinque ne abbiamo vinte quattro e persa una. All’inizio dell’anno abbiamo vissuto il classico momento in cui ti gira tutto bene e i risultati ne hanno risentito positivamente. Abbiamo la rosa più giovane del campionato e forse qualcuno si era illuso che fosse semplice giocare a pallone. Il calcio è invece fatto di sudore e tanto lavoro, in seguito i ragazzi l’hanno capito. In allenamento c’è un bel clima, i giocatori scherzano tra loro ma sanno che quando c’è da lavorare bisogna dare il massimo. I risultati positivi sono anche merito della società, in particolare del presidente che è una persona fantastica.

Siete in linea con gli obiettivi di inizio stagione?

L’obiettivo che la società mi ha chiesto a inizio anno è una salvezza tranquilla. Io invece ho sempre pensato che questa squadra, qualora dovesse maturare in fretta, potrebbe raggiungere i play-off. Sono stato anche criticato per questa mancanza di umiltà, ma io dico quello che penso, non mi sono mai piaciute le false ipocrisie. Mancano sei gare alla fine e siamo a otto punti dai play-off, ma nell’ultima gara c’è uno scontro diretto tra Polinago e Atletico Montagna che potrebbe aiutarci. Qualora dovessimo raggiungere i play-off ci giocheremmo le nostre carte.

A livello di pubblico siete seguiti?

Noi siamo la seconda squadra della città, suppongo che più gente vada a vedere il Fiorano. La Flos è comunque seguita in media da cinquanta/sessanta persone che arrivano anche a cento nelle partite di cartello.

Quali sono le caratteristiche principali della Flos Frugi?

Siamo una formazione a cui piace giocare la palla. Dobbiamo migliorare nella gestione del risultato, questo è il nostro punto debole. Quello di forza invece è l’organizzazione di gioco, connessa a un’ottima qualità tecnica.

Parlando del Modena, sei deluso del campionato svolto sin qui dai gialloblù?

Penso che una piazza come Modena non sia assolutamente da Lega pro. Quindi la mia delusione c’era già prima ancora che cominciasse la stagione. Adesso mi aspetto il raggiungimento della salvezza diretta, i play-off, nonostante la formula cervellotica della Lega, penso siano fuori portata. Ho avuto modo di conoscere Capuano, mi è sembrato un’ottima persona dal punto di vista umano e preparata dal punto di vista professionale.

Da allenatore, quali pensi che siano i punti deboli del Modena e quelli di forza?

Il punto debole è l’attacco, basta guardare i numeri realizzativi. Il centrocampo sta crescendo, Remedi in particolare mi sembra un ottimo giocatore, spero trovi maggiore spazio. In difesa abbiamo la solita pecca a destra (Calapai ndr), che ci portiamo dietro dietro da alcuni anni. Anche il gol del Lumezzane sabato è nato da un taglio non seguito su quella fascia. Mi auguro l’anno prossimo possa arrivare un’altra società, seria, una che non racconti favole ma che abbia voglia di fare bene.

Alla fine pensi che il Modena riuscirà a salvarsi senza passare dai play-out?

Alla fine penso di si, sono fiducioso.

Di Mattia Giovanardi

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.