LA PARTENZA: allo spegnimento dei semafori le due Ferrari sfruttano a loro vantaggio l’ottimo sistema di partenza, Leclerc si porta in prima posizione e Hamilton dopo alcuni sorpassi terzo dietro a Russell.
L’EPISODIO CHIAVE: al 12 giro la RedBull di Hadjar si ferma, esce la virtual safety car e le due Mercedes rientrano per effettuare la sosta montando la gomma Hard. La Ferrari resta fuori e solo al giro 26 fa la sua prima sosta con Leclerc e poi pochi giri dopo con Hamilton. Il team di Maranello non è riuscito a sfruttare altre virtual safety car e, non avendo sfruttato la prima occasione per entrare con mercedes, si ritrovano con un distacco importante a 18 giri dalla fine. Negli ultimi giri Hamilton torna sotto a Charles Leclerc ma non può comunque impensierire il monegasco che mantiene la posizione
FINE DELLA GARA: vince la gara George Russell davanti al compagno di squadra Antonelli con un distacco di 2.974 secondi. Terze e quarte le Ferrari, Leclerc chiude a 15.519 secondi da Russell mentre hamilton a 16.144 secondi. Quinto chiude Lando Norris e sesto Max Verstappen con una gara in rimonta. Settimo Bearman, ottavo Lindblad, nono Bortoleto e decimo Gasly.
PRESTAZIONE FERRARI: alla partenza bruciano tutti gli altri, leclerc guadagna 3 posizioni solo alla staccata di curva 1 e Hamilton si mette dopo poco in terza posizione. L’episodio decisivo che ha compromesso una lotta finale con Antonelli, é quello della Virtual Safety car del giro 12. La ferrari ha valutato in modo ingenuo un possibile tracollo finale della gomma hard montata in anticipo dalle frecce d’argento di Russell e Antonelli.
Tutto sommato la prestazione della rossa convince: prima della gara ci si aspettava di vedere un gran premio a una sola direzione, mentre in una buona fase della corsa la Ferrari é riuscita a rimanere sotto alla Mercedes, resta il rammarico di non essere entrati ai box nella prima occasione utile. L’amministratore delegato Benedetto Vigna ha dichiarato:“Un buon inizio ma la nostra ambizione non è quella di un terzo e quarto posto, continuiamo a lavorare nelle prossime gare.”
LO SPETTACOLO IN PISTA: Tanto entusiasmo nelle lotte, gara sicuramente vivace e piena di sorpassi e sfide tra i diversi piloti. Tra tutti spicca Arvin Lindblad, che al suo debutto in Formula 1 dimostra di avere grande talento e soprattutto tanto coraggio e personalità. Menzione ad honorem anche per Max Verstappen che riesce a compiere una grande rimonta, dalla ventesima posizione di partenza chiude la gara in quinta posizione. Per i piloti c’è sicuramente ancora tanto da imparare e da capire, sopratutto per quanto riguarda l’utilizzo dell’energia durante la gara. A fine gara infatti George Russell ha dichiarato di essersi sbagliato in una circostanza a schiacciare il bottone che attiva l’energia boost per il sorpasso
La Mercedes é il team da battere, la prova di forza dimostrata da Russell e Antonelli è di grande rilevanza. La Ferrari ha dimostrando di potersi mettere in una posizione solida rispetto agli altri team inseguitori, RedBull e Mclaren che sono invece sullo stesso livello in termini di prestazioni. I due team chiudono con un distacco superiore a 50 secondi dal vincitore.
IL PROSSIMO APPUNTAMENTO: la prossima gara si disputerà sul circuito di Shangai in Cina domenica 15 marzo alle ore 8:00 (orario italiano). La nuova Formula 1
di Alessandro Caselli
CLASSIFICA FINALE
| Pos | Pilota | Team | Giri | Distacco/Ritiro |
| 1 | G. Russell | Mercedes | 58 | — |
| 2 | K. Antonelli | Mercedes | 58 | +2.974 |
| 3 | C. Leclerc | Ferrari | 58 | +15.519 |
| 4 | L. Hamilton | Ferrari | 58 | +16.144 |
| 5 | L. Norris | McLaren | 58 | +51.741 |
| 6 | M. Verstappen | Red Bull | 58 | +54.617 |
| 7 | O. Bearman | Haas | 57 | +1 giro |
| 8 | A. Lindblad | Racing Bulls | 57 | +1 giro |
| 9 | G. Bortoleto | Audi | 57 | +1 giro |
| 10 | P. Gasly | Alpine | 57 | +1 giro |
| 11 | E. Ocon | Haas | 57 | +1 giro |
| 12 | A. Albon | Williams | 57 | +1 giro |
| 13 | L. Lawson | Racing Bulls | 57 | +1 giro |
| 14 | F. Colapinto | Alpine | 56 | +2 giri |
| 15 | C. Sainz | Williams | 56 | +2 giri |
| 16 | S. Perez | Cadillac | 55 | +3 giri |
| 17 | L. Stroll | Aston Martin | 43 | +15 giri |
| Rit | F. Alonso | Aston Martin | 24 | Problema tecnico |
| Rit | V. Bottas | Cadillac | 19 | Problema tecnico |
| Rit | I. Hadjar | Red Bull | 12 | Rottura motore |
| DNS | N. Hülkenberg | Audi | 0 | Problema tecnico |
| DNS | O. Piastri | McLaren | 0 | Incidente giro ricognizione |
