LA “VIPERA” MASTRONUNZIO: “AUGURO AL MODENA DI TORNARE PRESTO IN B”

Salvatore Mastronunzio è un attaccante che per molti anni ha affrontato il Modena da avversario in serie B. Ieri si è ripetuto nell’amichevole infrasettimanale tra i gialloblù e il Crevalcore. La nostra redazione lo ha contattato per chiedergli un parere sulla situazione attuale dei canarini e sul suo futuro professionale.

Come hai visto il Modena nell’amichevole di ieri pomeriggio?

L’ho visto bene, so che da quando c’è stato il cambio di allenatore la squadra sta ottenendo degli ottimi risultati. Sto seguendo un po’ il campionato di Lega pro e il Modena mi sembra una buona squadra

Come ti sembra Capuano come allenatore?

Ritengo che sia un tecnico molto preparato, ieri ho visto che la squadra segue molto i suoi schemi di gioco. Non mi ha mai allenato, ma ho giocato contro le sue squadre tante volte. Erano sempre formazioni toste, difficili da affrontare.

Sei rimasto sorpreso dalla retrocessione del Modena dello scorso anno?

E’ una piazza che non merita la Lega pro, la ricordo bene dai tempi in cui militavo nell’Ancona. La retrocessione dell’anno scorso mi ha dato dispiacere, anche se non ho mai giocato nel Modena. Rammento bene il seguito di tifosi che aveva, meriterebbe una categoria migliore. Gli auguro di tornare in serie B il prima possibile.

Sei mai stato vicino al passaggio a Modena?

Ai tempi dello Spezia a gennaio avevo avuto dei contatti, poi non se ne fece niente e andai a Gubbio. Anche questa estate c’è stato una sorta di abboccamento. Un procuratore mi aveva parlato della possibilità di trasferirmi a Modena, ma anche in quel caso l’affare non si è fatto. Queste sono state le uniche due volte in cui c’è stato una sorta di interessamento, anche se non ho mai parlato di persona con nessuno della società gialloblù.

Perché hai scelto di ripartire da Crevalcore?

Sinceramente ho aspettato la chiamata di una squadra di categoria superiore, poi, visto che non era arrivata, ho accettato l’offerta del Crevalcore. Ho avuto un incontro con il presidente e il mister dove sono stato convinto, in primis dalla loro serietà. Adesso darò il massimo per questa maglia in attesa dell’anno prossimo, dove valuterò la possibilità di tornare in una categoria superiore.

Quali sono i tuoi obiettivi per questa stagione?

Innanzitutto spero di salvarmi con il Crevalcore. Nelle ultime due gare abbiamo fatto un solo punto subendo 0 tiri in porta e due reti su calcio di rigore. Domenica abbiamo uno scontro diretto importante, speriamo di vincere e di invertire la tendenza.

Da dove deriva il tuo soprannome, “la Vipera”?

Risale ai tempi di Frosinone, chi me l’ha affibbiato diceva che buttavo dentro tutti i palloni che passavano in area di rigore. Come accostamento mi è piaciuto, così me lo sono portato dietro per tutto l’arco della mia carriera”.

Di Mattia Giovanardi

 

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