LE INTERVISTE DELLA TANA GIALLOBLU’, CLAUDIO NITTI, IL BOMBER DEL MODENA DI ULIVIERI

Questa settimana la Tana Gialloblù ha incontrato Claudio Nitti, eroe della formazione di Renzo Ulivieri che fu capace di due grandi imprese qui a Modena

La Tana gialloblù: “Abbiamo avuto ospiti protagonisti di tante gloriose stagioni a Modena, ma quasi mai di una squadra che pur facendo cose enormi, non rimase, misteriosamente, nella memoria dei tifosi canarini, parliamo del Modena di Renzo Ulivieri che nella stagione 1989-90 subì in tutto il campionato solo 9 reti, con un fantastico tridente offensivo, Bonaldi, Nitti, Gasparini. Oggi abbiamo con noi il grande Claudio Nitti, ciao Claudio!“.

Claudio Nitti: “Ciao Enrico, e a tutti i tifosi canarini, buonasera

La Tana gialloblù: “Volevo parlare con te, Claudio, di quella fantastica stagione così ci possiamo distrarre un attimo dagli avvenimenti attuali“.

Claudio Nitti: “Si, mi ricordo bene di quella stagione come se la ricordano tanti tifosi canarini rimasti affezionati a quella squadra, nonostante siano passati 30 anni. Ricordo bene che fu allestita una squadra che non partiva per vincere il campionato, ma man mano che passava il tempo, tutti cominciammo a credere nella possibilità di fare un autentica impresa“.

La Tana gialloblù: “Si trattò di una vera e propria impresa perché una squadra che subisce solo 9 reti in tutto il campionato credo sia un record, o poco ci manca, in Italia“.

Claudio Nitti: “Sì, è vero fummo la difesa meno battuta del campionato e davanti fummo bravi e fortunati segnando davvero tanti goal“.

La Tana gialloblù: “Un’altra stagione fondamentale fu quella seguente, dove, dopo un girone di andata di grande sofferenza, in cui se ricordo bene tu subisti un grave infortunio a Trieste, rientrando alla grande in un girone di ritorno dove la squadra tenne un ritmo da promozione“.

Claudio Nitti: “Sì, partimmo molto male ed eravamo ultimi in classifica, io ebbi la sfortuna di subire un infortunio al perone, poi grazie a Mister Ulivieri, il gruppo si ricompattò e fece un grande girone di ritorno“.

La Tana gialloblù: “A proposito di Mister Ulivieri, con lui avevi un rapporto “peperino”…“.

Claudio Nitti: “Mister Ulivieri, essendo noi giocatori giovanissimi, aveva paura che gli sfuggissimo dalle mani ecco perché ci stava sempre alle calcagna. Il campionato andava bene e lui doveva tenere compatto tutto l’ambiente, era una specie di papà, e comunque con lui io ho disputato le tre stagioni migliori della mia carriera“.

La Tana giallobù: “Claudio, qualche stagione dopo tornasti a Modena ma rimanesti solo pochi mesi…”

Claudio Nitti: “Eh, lo ricordo bene, tornai che l’allenatore era Catuzzi, che avevo avuto a Bari, diciamo che con la società c’era un po di confusione, diciamo che era ballerina, e io capii che per me non c’era spazio e me ne andai, una situazione abbastanza incredibile“.

La Tana gialloblù: “Ti volevo anche chiedere una tua opinione riguardo la società del Modena attuale“.

Claudio Nitti: “Continuo a seguire il Modena, con questa società con a capo Romano Sghedoni penso possa crescere in maniera esponenziale, e possa portare il Modena in categorie consone al proprio blasone…“.

La Tana gialloblù: “Un caro saluto Claudio, e arrivederci a presto“.

Claudio Nitti: “Un saluto a te e a tutti i tifosi canarini sperando possano tornare in fretta nelle categorie che meritano“.

Enrico Morselli, La Tana gialloblù

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