LE INTERVISTE DELLA TANA GIALLOBLU’: IL ‘SINDACO’ MARCO SANSOVINI

Questa settimana Enrico Morselli de La Tana Gialloblù ha incontrato il ‘sindaco’ Marco Sansovini.

La Tana gialloblù: Benvenuto al channel Marco

Sansovini: Grazie per l’invito e un saluto a tutti i tifosi gialloblù.

La Tana gialloblù: Intanto tanti auguri di buon compleanno, sei entrato nel club degli anta.

Sansovini: Grazie mille per gli auguri, si sono entrato nel prestigioso club degli anta.

La Tana gialloblù: Marco, come mai nello spareggio a Novara con la Pergolettese giocasti solo pochi minuti?

Sansovini: Mah, non so bene, credo che sia perchè il mister aveva visto un mio calo fisico, che poi non c’era, forse avevo dato quell’impressione nella sfida di Crema dove vincemmo, ma quello fu un episodio in cui non giocai bene, ritengo che fu solo una valutazione fisica, io poi dimostrai nei playoff che la mia forma fisica era ottimale, in tutte due le partite, uno delle quali di addirittura 120 minuti con il Fiorenzuola.

La Tana gialloblù: Forse è stato proprio Malverti il mister che più di tutti ha capito quale era la tua giusta posizione in campo

Sansovini: Mister Malverti è stato bravissimo non solo con me, ma con tutta la squadra, c’era molto malcontento verso di noi, sia da parte della società che della tifoseria, in quanto non eravamo riusciti a vincere il campionato come avremmo dovuto, lui lasciò la Berretti per andare a gestire un gruppo di giocatori anche importanti con un curriculum anche importante mettendoci nelle migliori condizioni per fare bene, per quanto riguarda me io sono sempre stato un giocatore abituato a giocare prevalentemente in attacco, di fianco a una punta, o addirittura da prima punta centralmente, e di questo ne avevo parlato sia con Apolloni che con Bollini, ma evidentemente loro la vedevano diversamente e non hanno ricevuto il mio input e così mi sono dovuto adattare al ruolo di esterno per tutta la stagione, sacrificio che ho fatto volentieri, ma che chiaramente non era la posizione migliore visto che dovevo coprire una fetta di campo piuttosto importante, avendo sempre fatto nella mia carriera il ruolo di prima o seconda punta, il ruolo di esterno l’ho fatto forse solo un anno con Zeman, ma non mi trovo benissimo.

La Tana gialloblù: Partita di Crema, Modena in vantaggio 2-0 e in superiorità numerica 11 contro 9, ma secondo tempo in grande diffcoltà, che è successo?

Sansovini: Credo che sia stata una grande fretta di portare a casa il risultato, una grande voglia di completare l’aggancio alla Pergolettese, in questi casi viene meno il coraggio e questo ha senza dubbio portato a una grande difficoltà nel gestire la situazione.

La Tana gialloblù: Come mai una squadra forte come il Modena ha dovuto aspettare i ripescaggi per la promozione in C?

Sansovini: Sicuramente quando sei la squadra più forte tutti ti affrontano con il coltello fra i denti, stanno tutti dietro e non è facile segnare e vincere anche se sei in serie D, anche se sicuramente la promozione diretta l’abbiamo persa noi, la Pergolettese ha avuto il grande merito di crederci, ma noi abbiamo perso troppi punti con squadre di media bassa classifica.

La Tana gialloblù: Perchè non sei rimasto?

Sansovini: La società mi aveva contattato per rimanere, ma la mia richiesta era leggermente superiore alle loro offerta anche se niente di che. Non mi sono venuti incontro, io credo che sia stato il presidente, che ringrazio, a farmi contattare, ma in realtà non rientravo nel progetto tecnico della società e del mister.

La Tana gialloblù: Marco, hai giocato nel Pescara con Immobile, Insigne e Verratti com’è essere allenati da Zeman?

Sansovini: E’ stata sicuramente una grande opportunità, ho imparato un ruolo, quello di esterno d’attacco, ovviamente come lo vede lui questo ruolo, cioè in maniera molto particolare, mi ha sicuramente valorizzato in alcuni aspetti tecnici che io non conoscevo, facendomi vivere una situazione memorabile vincendo il campionato. E’ esattamente come lo vedete, silenzioso e taciturno, non parla molto, ma le poche volte che lo fa strappa le risate.

La Tana gialloblù: Pescara dove eri soprannominato il sindaco.

Sansovini: Sì è vero, sono molto affezionato a Pescara dove vivo con la famiglia ed è diventata la mia città.

La Tana gialloblù: In bocca al lupo per tutto Marco.

Sansovini: Grazie ancora per l’invito, un abbraccio a tutta Modena.

(Enrico Morselli – La tana Gialloblù)

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