LE INTERVISTE DELLA TANA GIALLOBLU’: MICHELE TROIANO, DAL MODENA DI PIOLI ALLA SALVEZZA DI TRIESTE

Questa settimana La Tana Gialloblù ha incontrato l’ex centrocampista canarino Michele Troiano.

La Tana gialloblù: Grazie per essere con noi Michele 

Troiano: Ciao Enrico un saluto a tutti voi.

La Tana gialloblù: Guardando il tuo curriculum si capisce immediatamente che una categoria come la serie B ti calza perfettamente,  sei perfetto per questa categoria. 

Troiano: Si, hai ragione, diciamo che è stata ed è tuttora la mia categoria, ci gioco da diversi anni, come in tutte le cose esistono le categorie e per l’appunto io mi reputo un giocatore adatto alla serie B.

La Tana gialloblù: Arrivasti a Modena dal Monza nel 2004-05, ottima prima stagione, nella seconda fosti bloccato da un grave infortunio contro il Mantova, dopodiché andasti al Chievo dove esordisti in serie A, rientrando poi a Modena.

Troiano: Esatto Enrico,  hai perfettamente illustrato il mio curriculum,  arrivai a Modena giovanissimo per disputare il campionato Primavera, feci il ritiro con la prima squadra dove il mister era Stefano Pioli, c’era una gran confusione,  il Modena era appena retrocesso dalla serie A, con tantissimi giocatori che dovevano andare via, alla fine del ritiro e del mercato mister Pioli mi disse che sarei rimasto in prima squadra fino alla fine della stagione, fu una grande soddisfazione, nella vita ci vuole anche della fortuna e io ne ebbi ad avere un ottimo allenatore come Pioli, che credeva molto nei giovani e ci insegnava a diventare uomini, oltre che bravi calciatori, porto nel cuore mister Pioli come mio maestro.

La Tana gialloblù: Dopo Modena fosti ceduto al Sassuolo, cessione necessaria per le casse della società, ma dolorosa e poco gradita dai tifosi gialloblù. 

Troiano: Quella cessione fu molto travagliata, perché purtroppo non c’erano più le condizioni per continuare a Modena, partimmo in otto per il ritiro Estivo e li si capì perché non si poteva andare avanti normalmente,  ricordo che insieme ad Armando Perna, che era il capitano, andammo in sede per parlare con il direttore, gli chiedemmo di convocare almeno altri quattro giocatori, per andare in ritiro almeno in dodici per fare un sei contro sei, e furono messi sotto contratto quattro giocatori della squadra Primavera,  fu a quel punto che iniziò il mio countdown, in quanto ero l’unico giocatore sotto contratto da cui il Modena poteva monetizzare,  quindi fui sacrificato, e nonostante avessi molto mercato il Sassuolo era l’unica squadra disposta a pagare il mio cartellino. Fu una decisione presa insieme, che mi soddisfaceva, perché in questo modo non me ne andavo via da Modena, città in cui voglio tornare a vivere, quindi accettai. Una decisione che non rinnego perché comunque mi portò delle soddisfazioni importanti, nel giro di tre anni facemmo i playoff poi ottenendo una promozione storica. 

La Tana gialloblù: Un momento della tua esperienza a Modena che ricordi con più soddisfazione?

Troiano: Ho dei ricordi bellissimi per ognuna delle annate passate a Modena,  il primo anno la cavalcata che ci portó a sfiorare la serie A, il secondo anno purtroppo mi ruppi subito il ginocchio, rientrai nelle ultime dodici partite dove facemmo nove vittorie e tre pareggi entrando nei playoff, poi persi nel doppio confronto con il Mantova, per le altre annate ovviamente la memoria va alla stagione 2008-09, la salvezza di Trieste, salvezza memorabile, una stagione che all’interno della squadra sembrava durata cinque anni, con una soddisfazione finale incredibile, quasi come vincere un campionato,  ho avuto più gioie con quella impresa che in certi campionati vinti.

La Tana gialloblù: L’altra squadra che credo ti sia rimasta nel cuore è l’Entella di Chiavari dove hai disputato quasi centocinquanta partite.

Troiano: Sì,  è vero, li ho passato cinque anni, con annate bellissime. Il primo anno vincemmo il campionato poi quattro stagioni molto buone in serie B. Società sana e seria con una proprietà fortissima, ci sono stato molto bene,  purtroppo per motivi di bilancio sono stato messo davanti a un bivio e a malincuore me ne sono dovuto andare, arrivando ad Ascoli dove sto tuttora giocando per il secondo anno.

La Tana Gialloblù: Grazie Michele per essere stato con noi.

Troiano: Grazie a te Enrico e un saluto a tutti i Modenesi.

Enrico Morselli – La Tana gialloblù 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.